Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2019

Data di pubblicazione: 30 novembre 2020

Alimenti di origine animale - Controlli sanitari all'importazione

FONTE: Ministero della Salute

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

Sulla base dell’esperienza maturata e dei risultati ottenuti nel periodo 2015-2018 (rapporti annuali 2015-2018), la principale modifica introdotta nel piano 2020 ha riguardato il sistema di programmazione e di rendicontazione della frequenza dei controlli di laboratorio.

In particolare è stato aggiornato l’elenco delle macrocategorie sulle quali calcolare la percentuale minima di controllo associando ciascuna macrocategoria alimentare a uno o più codici doganali Taric. Questo renderà più agevole e univoca la classificazione delle partite sulla base dei codici merceologici riportati in ciascun DSCE-P (ex CVEDP) riducendo la possibilità di errore nel calcolo della percentuale minima di controllo.

Inoltre, sulla base dei rischi posti dai prodotti importati e dalla loro origine sono state apportate modifiche alla programmazione dei controlli indirizzati e delle raccomandazioni.

Per quanto riguarda i controlli indirizzati è stato aggiornato l’elenco dei controlli orientando i campionamenti verso combinazioni di matrici, Paesi terzi e pericoli che sono stati oggetto di un maggior numero di notifiche attraverso il sistema di allerta rapido europeo nell’anno 2019,mentre per le raccomandazioni sono state introdotte le seguenti modifiche:

Infine, sono stati aggiornati i riferimenti normativi del piano in seguito all’entrata in applicazione, dal 14 dicembre 2019, del Reg. (UE) 2017/625 e degli atti da esso derivati in particolare del Reg. (UE) 2019/2130che stabilisce norme dettagliate sulle operazioni da svolgere durante e dopo i controlli documentali, i controlli di identità e i controlli fisici sugli animali e sulle merci soggetti a controlli ufficiali ai posti di controllo frontalieri.