Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2019

Data di pubblicazione: 30 novembre 2020

Contaminanti chimici ambientali e di processo negli alimenti (Liguria)

FONTE: Regione Liguria

Capitolo 1. Attività svolta

Per l’anno 2019 si è programmata l’attività di controllo, stabilendo i criteri e modalità di realizzazione dell’ attività in oggetto, con il PRISA- Piano Regionale Integrato della Sicurezza Alimentare deliberato con DGR N. 161 del 24/05/2019.

L’attività di controllo ufficiale per il controllo dei contaminanti chimici ambientali e di processo, si è basata sul campionamento indirizzato su matrici di origine animale (carne, prodotti a base di carne prodotti ittici freschi affumicati, molluschi, crostacei, grassi fusi, uova e ovoprodotti, burro, formaggi, miele) e su vegetali (frutta e ortaggi anche in conserva o di terza e quarta gamma), su bevande alcoliche (in particolare il vino) e su olio vegetali (di oliva, di sansa e di frittura).

Ricerche quali diossine e PCB diossina simile in matrici animali, anidride solforosa nel vino, perossidi e composti polari nell’olio hanno avuto come laboratorio di riferimento l’ARPAL, mentre l’IZS Piemonte Liguria e Valle d’Aosta ha effettuato le ricerche di IPA, metalli pesanti, istamina su prodotti ittici, carni e prodotti ittici.

Per prodotti ittici crostacei e molluschi il 50% dei campionamenti è stato effettuato su pescato di provenienza locale prelevato al punto di sbarco.

A fronte di 555 analisi programmate a livello regionale su matrici da prelevare sia in fase di produzione che distribuzione, sono state ricercate nel corso del 2019 oltre 1500 analiti complessivi (Tabella 1).

Tabella 1 - tabella di ripartizione campionaria delle attività di controllo ufficiale per contaminanti in Liguria - 2019
Tab1

Nello specifico su 376 analisi in programma per ricerca di metalli pesanti sono state eseguite nel corso dell’anno 410 analisi; su 41 controlli previsti per ricerca di contaminanti radioattivi sono state eseguite 39 analisi (due in meno nella matrice carni fresche), su 38 analisi programmate per ricerca di IPA ne sono state effettuate 204, per diossine e PCB ne erano programmate 26 e ne sono state effettuate 816, per ricerca di nitrati nei vegetali sono state effettuate 20 analisi (più una ulteriore su prodotti di IV gamma -spinaci surgelati) a fronte delle 20 programmate, per la ricerca di composti polari sono state programmate 9 analisi ed eseguite 7 (due in meno, compensate però dall’implementazione della ricerca di idrocarburi aromatici policiclici nella medesima matrice- olio di frittura), ed infine per la ricerca di anidride solforosa nelle bevande alcoliche, con campionamento effettuato nel periodo compreso fra giugno e novembre, esclusivamente in fase di produzione, sono state programmate 5 analisi ed eseguite 13. Pertanto, salvo piccoli scostamenti dalla programmazione regionale, non sono emerse particolari criticità e la pianificazione dell’attività di controllo ufficiale nel settore dei contaminanti è stata ampiamente rispettata. Nonostante la capillare attività di controllo, l’unica non conformità emersa riguarda una partita di prodotti della pesca, risultata non conforme per superamento dei limiti di mercurio stabiliti dal Reg. CE N. 1881/2006. Non sono emerse ulteriori non conformità nel settore dei contaminanti di processo.



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