Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2019

Data di pubblicazione: 30 novembre 2020

Alimenti di origine animale - Controlli veterinari a seguito di scambi intracomunitari - uova ed ovoprodotti - attività ad hoc

FONTE: Ministero della Salute

Programma di campionamento delle uova di gallina in guscio e ovoprodotti provenienti da Paesi dell’Unione europea per la ricerca di fipronil e lasalocid

Capitolo 1. Attività svolta

In seguito a nuove segnalazioni ufficiali del 2018 sul possibile uso fraudolento di fipronil in alcuni paesi UE è stato sviluppato un programma di monitoraggio sulle uova di gallina in guscio e ovoprodotti spedite da altri Stati membri.

Inoltre, il 19 giugno 2018, la Commissione europea ha validato e pubblicato la notifica RASFF 2018.1709 trasmessa dalle autorità della Polonia che avevano riscontrato la presenza di lasalocid (coccidiostatico/antibatterico) oltre i limiti consentiti in uova distribuite sul mercato.

Considerato quanto sopra riportato, tenuto conto dei dati sulle introduzioni da altri Stati membri di uova di gallina in guscio e ovoprodotti e sui controlli effettuati come proseguimento del monitoraggio avviato nel 2017 in seguito all’emergenza fipronil, si è ritenuto opportuno stabilire un ulteriore periodo di monitoraggio per la ricerca di fipronil nelle uova di gallina in guscio e negli ovoprodotti associando la ricerca di lasalocid nelle uova. Il programma di monitoraggio è stato attuato dal 25 giugno 2018 al 30 giugno 2019.

I controlli sono stati disposti dagli UVAC (Uffici veterinari per gli adempimenti comunitari) tramite i servizi veterinari locali sulle partite di uova di gallina in guscio e ovoprodotti provenienti dall’UE e prenotificate dagli operatori commerciali in accordo al D.lgs. 28/93. I campioni sono stati prelevati dai servizi veterinari locali presso la sede del primo destinatario materiale italiano compatibilmente ai flussi di tali merci.

Il monitoraggio è stato inquadrato nell’ambito dei controlli a sondaggio di cui al D. Lgs. 28/93 e pertanto, le partite campionate in attesa dei risultati di laboratorio, potevano essere destinate alla commercializzazione, avendo cura di seguirne con l’ASL competente la tracciabilità.



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