Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2019

Data di pubblicazione: 30 novembre 2020

Animali vivi, sperma, embrioni e ovuli - Controlli veterinari all'importazione

FONTE: Ministero della Salute

Capitolo 1. Attività svolta

Nel 2019 le partite di animali vivi importate attraverso i posti di ispezione frontaliera italiani e destinate all’Italia sono state 2.720 (nel 2018, 2.786). I controlli documentali e d’identità sono stati eseguiti su tutte le partite ed il99,89% delle stesse (2.717 partite) è stato sottoposto anche a controllo fisico (ispezione veterinaria che può includere un esame di laboratorio). Rispetto allo scorso anno si registra una lieve diminuzione delle partite presentate per l’importazione (-66 partite; -2,4%), mentre è rimasta pressoché invariata la frequenza dei controlli fisici (99,86% nel 2018). 

Come lo scorso anno gli animali maggiormente importati (>200 partite) sono gli anellidi, impiegati come esche vive (animali terrestri diversi dai mammiferi, dagli uccelli e dai rettili), i pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici vivi e i pesci ornamentali.

I dettagli sulle partite importate e i controlli effettuati dai PIF italiani su tali partite sono riportati nella tabella 1.

Tabella 1 - Partite di animali vivi importate attraverso i posti di ispezione frontaliera italiani e destinate all’Italia e controlli 2019
Tab1

Le partite di animali vivi importate attraverso i posti di ispezione frontaliera italiani e destinate ad altri Stati Membri sono state 2 (3 nel 2018), si tratta di due partite di psittacidi spedite verso il Regno unito (Nymphicus) e la Svizzera (Melopsittacus).

I dettagli sulle partite importate e i controlli effettuati dai PIF su tali partite sono illustrati nella tabella 2 seguente. Entrambe le partite sono state controllate e ammesse all’importazione.

Tabella 2 - Partite di animali vivi importate attraverso i posti di ispezione frontaliera italiani e destinate ad altri Stati membri e controlli 2019
Tab2

Infine, nella seguente tabella 3sono riportate le partite di sperma, embrioni e uova SPF (specific pathogens free) importate attraverso i PIF italiani e destinati all’Italia; sono state importate 208 partite, di cui quasi la metà era costituita da sperma bovino con una frequenza di controlli fisici complessiva del 67%.
Nessuna partita controllata da PIF italiani è stata destinata ad altri Stati membri.

Tabella 3 - Partite di sperma, embrioni, uova SPF importate attraverso i posti di ispezione frontaliera italiani e destinate all’Italia e controlli 2019
Tab3



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