FONTE: Ministero della Salute
Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni
Il riconoscimento di aziende di acquacoltura o zone indenni da setticemia emorragica virale e da necrosi ematopoietica infettiva prevede l’esecuzione di controlli clinici e di laboratorio eseguiti di veterinari Ufficiali dell’Unità sanitaria locale competente per territorio. Il servizio veterinario esegue inoltre un controllo per verificare il livello di biosicurezza dell’azienda (in particolare rischi connessi all’introduzione di pesci selvatici dall’esterno).
Ad oggi il sistema che vede il coinvolgimento dei servizi veterinari delle ASL, professionisti del settore acquacoltura e aziende non ha messo n evidenza particolari criticità tenuto conto che tutte le richieste di riconoscimento comunitario di aziende indenni da SEV e NEI è sempre andato a buon fine.Nel corso degli ultimi tre anni il 100% delle aziende o zone richiedenti il riconoscimento di indennità per SEV, NEI e KHV è stata riconosciuta indenne dalla Commissione europea e dagli Stati membri della UE.
‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››
Segui l'argomento negli altri capitoli