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Benessere degli animali in allevamento

FONTE: Ministero della Salute

Capitolo 5b.  Analisi Critica e Conclusioni

Dall’analisi dei dati estratti dal sistema Vetinfo-controlli, risulta che la percentuale dei controlli effettuati nell’anno 2019 è incrementata solo per alcuni settori, rispetto agli anni precedenti.

Nel settore dell’allevamento dei tacchini la percentuale dei controlli è del 20%, aumentato ulteriormente rispetto agli anni precedenti.

 Nel settore dell’allevamento bovino la percentuale dei controlli effettuata a livello nazionale è del 20% quindi soddisfacente rispetto ai valori minimi di controllo previsti dal PNBA, così come nelle diverse tipologie di allevamento delle galline ovaiole (a terra 29%, biologico 16%, all’aperto 27%, e in gabbia 28%) e dell’allevamento dei broiler (12%), dove le percentuali di controlli effettuate sono sempre superiori a quelle previste dal PNBA.

Nel settore suinicolo la percentuale dei controlli del 17 % è superiore a quella programmata, ma leggermente inferiore rispetto alla percentuale degli anni precedenti.

Nel settore dell’allevamento ovicaprino la percentuale a livello nazionale è del 11%, quindi al di sotto della percentuale attesa del 15%, così come nel settore dell’allevamento dei vitelli in cui la percentuale dei controlli effettuata a livello nazionale è del 7%, inferiore a quella prevista dal PNBA.

Nell’allevamento delle galline ovaiole e dei polli da carne le più frequenti non conformità registrate sono relative agli edifici e ai locali di stabulazione.

Nell’allevamento bovino e nell’allevamento ovi-caprino le più frequenti non conformità sono relative agli edifici e locali di stabulazione e nelle procedure di allevamento, così come nell’allevamento dei vitelli in cui si registrano inoltre non conformità relative all’alimentazione, abbeveraggio e altre sostanze.

Nell’allevamento suinicolo si registra rispetto agli anni precedenti un decremento delle non conformità registrate.

Come per gli anni precedenti paragonando i dati sui controlli di tutte le Regioni e Province Autonome si rileva che permangono ancora differenze nelle percentuali di controlli effettuate dalle diverse Regioni, a volte insufficienti a livello di singole Aziende sanitarie locali, compensate nella rendicontazione nazionale da realtà con livelli molto elevati di attività di controllo.


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Data di pubblicazione: 30 novembre 2020


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