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Audit interni del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

Gli audit interni all’ICQRF del 2019 sono stati effettuati nel rispetto della programmazione stabilita.

Sono stati verificati 2 Uffici territoriali ICQRF su un totale di 10 (20%), comprensivi di 4 Uffici di Area su un totale di 19 (21 %).  L’attività sottoposta a verifica ha riguardato 18 settori specifici (vedi tabella), interessando anche le materie di carattere orizzontale (Etichettatura, Biologico e Denominazione protette).

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Inoltre sono state effettuate verifiche su tutte le tipologie di atti predisposti dagli Uffici territoriali riguardo alle materie e di competenza dell’ICQRF.

Nel corso della riunione per il monitoraggio e il riesame degli audit svolti nel 2019,il team ha rilevato che le modalità operative adottate risultano adeguate per accertare se l’attività di controllo ispettivo ed i risultati correlati siano conformi alle disposizioni vigenti ed alle procedure fornite dall’Amministrazione e se tali disposizioni/procedure siano state attuate in modo efficace e siano adeguate per raggiungere gli obiettivi assegnati.

Nel corso della riunione, inoltre, è stato effettuato un esame del processo di audit al fine di verificare se sono presenti aspetti che possono essere oggetto di miglioramento.

Al riguardo, è stata effettuata una riflessione sul numero dei fascicoli che viene esaminato nel corso degli audit presso gli Uffici territoriali (n. 36), costituiti dai verbali e degli atti ad essi connessi, in relazione ai tempi di svolgimento dell’audit. Si è valutata, pertanto, la possibilità di strutturare l’audit diversamente, prevedendo un diverso rapporto atti da esaminare/durata dell’audit, senza tuttavia compromettere il raggiungimento dell’obiettivo dell’audit e la relativa efficacia. Tuttavia si è convenuto di prendere in considerazione tale possibilità successivamente al completamento dell’intero ciclo di audit. Infatti, entro il 2021 tutti gli Uffici territoriali saranno stati sottoposti ad almeno un audit interno, e pertanto si è ritenuto opportuno conservare i medesimi criteri di articolazione e svolgimento dell’audit presso gli Uffici territoriali fino al completamento del ciclo.

Nella medesima riunione di monitoraggio, tenuto conto che l’audit interno presso gli uffici territoriali ha consentito di entrare in contatto più diretto con la realtà operativa di detti Uffici e con le problematiche connesse all’attività ispettiva, sono state individuate alcune pratiche ottimali e le modalità per la loro diffusione. Le pratiche ottimali sono finalizzate ad uniformare l’attività ispettiva e ad aumentarne l’efficienza e l’efficacia. La diffusione delle pratiche ottimali prevede l’aggiornamento di alcuni atti ispettivi, e la fornitura di chiarimenti su alcuni aspetti applicativi della legislazione alimentare nazionale. Pertanto, anche per il 2019,l’audit interno ha consentito di individuare punti di miglioramento dell’attività istituzionale e dello stesso processo di audit.


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Data di pubblicazione: 30 novembre 2020


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