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Brucellosi - Piani nazionali di controllo

FONTE: Ministero della Salute

Capitolo 2. Risultati

Nelle Regioni non ancora ufficialmente indenni, i piani nazionali e quelli specifici regionali hanno riscontrato un miglioramento, pur non essendo ancora raggiunta l’eradicazione della malattia. Dall’analisi dei dati pervenuti dalle Regioni in merito all’attività di eradicazione effettuata nell’anno 2019 scaturisce la situazione descritta di seguito:

Bovini e bufalini: il patrimonio bovino bufalino nazionale soggetto al programma nell’anno 2019 risulta diminuitosia di aziende (-697) che di animali (-61.063); dato in linea con quanto registrato a livello nazionale (- 7.062 aziende e – 77967 animali). Rispetto al 2018 la percentuale dei controlli sulle aziende è rimasta stabile e molto vicina all’obiettivo previsto dalla Ordinanza Ministeriale che prevede il 100% dei controlli. Si registra una percentuale d’infezione a livello nazionale 0,42% ridotta rispetto al 2018 (0,48%), grazie al calo della prevalenza registrata nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania ePuglia. In Sicilia, regione ad alta percentuale di infezione, la prevalenza,2,36% risulta leggermente in aumentorispetto a quanto registrato nel 2018, 2,27%. Da registrare come evento positivo il raggiungimento dei requisiti per la dichiarazione di UI di alcune Province italiane.  Si mette in evidenza la diminuzione del numero dei focolai registrati nel 2019 rispetto al 2018. (tabella 5.1)

Ovi-caprini: il patrimonio ovi-caprino nazionale soggetto al programma nell’anno 2019 risulta diminuitosiaper quanto riguarda il numero di aziende (-941) che per quanto riguarda il numero di animali (-74.042). Riduzione confermata anche a livello nazionale (- 166.3030 animali e – 2.488 aziende). L’analisi dei dati delle attività di eradicazione effettuata nell’anno 2019dalle Regioni non Ufficialmente Indenni (99,55%) mostra un aumentodella percentuale dei controlli effettuati sulle aziende rispetto al 2018 (99,22%), avvicinandosi sempre piùall’obiettivo del 100% previsto dall’OM 28 maggio 2015 e sue proroghe.Nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia si registra una diminuzione della prevalenza della malattia la quale influisce positivamente sulla prevalenza registrata nell’intero Paese 0,19%, per la prima volta sotto il requisito minimo previsto dalla normativa comunitaria (0,2%) richiesto ai territori UI.

Da sottolineare la diminuzione del numero dei focolai di Brucella melitensis registrati nel 2019, rispetto al del 2018 (tabella 5.2).

Le tabelle 5.1 e 5.2 riassumono l’andamento dei controlli effettuati negli allevamenti dal 1997 ad oggi, rispettivamente per i bovini-bufalini e per gli ovi-caprini.


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Data di pubblicazione: 30 novembre 2020


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