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Farmacosorveglianza - Piani regionali

FONTE: Ministero della Salute

Capitolo 2. Risultati

La Tabella 1 riporta il dato nazionale delle attività svolte, distinto per numero di operatori censiti, numero di ispezioni effettuate e percentuali di copertura per ciascuna tipologia produttiva.

In termini complessivi, a fronte di un totale di 463.698 strutture censite, sono state eseguite 87.378 ispezioni, con una copertura nazionale, calcolata sul livello minimo di ispezioni, pari al 55%, pertanto ancora bassa, seppure in costante aumento paragonata a quella del 2018 (53%). Le motivazioni addotte per tale insufficienza sono - almeno in parte - relative al numero elevato di allevamenti da autoconsumo, regolarmente registrati nelle banche dati, che sono comunque sottoposti a controllo ma secondo criteri stabiliti dalle Regioni/P.A. sulla base delle specificità delle produzioni. 

Con nota prot. n. DGSAF/13986/P del 15 luglio 2013, questo Dicastero ha chiarito che “[…] tale pratica di allevamento, sebbene certamente caratterizzata da elementi di rischio meno rilevanti rispetto all’attività di allevamento per fini commerciali, non può comunque prescindere da un’accurata e puntuale valutazione preliminare da parte delle Autorità competenti locali al fine della corretta individuazione della relativa categoria di rischio. Pertanto, al fine di acquisire una dettagliata rappresentazione del territorio, si chiede l’integrazione del flusso informativo sui controlli sulla distribuzione e l’impiego del farmaco veterinario con informazioni inerenti anche il numero e le modalità di controllo messe in atto su tale tipologia di allevamento”.

Con l’implementazione del Sistema Informativo per la tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati, compresa la ricetta elettronica veterinaria (di seguito REV), e la sua attuazione obbligatoria sul territorio nazionale a partire dal 16 aprile 2019, vi è stato un importante lavoro di aggiornamento e completamento delle anagrafiche, rendendole, in alcuni casi, nazionali. Un esempio tra tutti è l’anagrafica delle autorizzazioni alla tenuta delle scorte di medicinali veterinari, detenuta in passato solo a livello regionale o provinciale.

Ancora, l’introduzione della REV ha permesso di rendicontare, in maniera sempre più trasparente, i volumi complessivi delle prescrizioni.

Relativamente alle ricette in triplice copia emesse per l’anno 2019, le Regioni e P.A. hanno fornito un dato misto, ottenuto dall’analisi dei dati inerenti le ricette medico-veterinarie in triplice copia trasmesse ai Servizi Veterinari territorialmente competenti (alla data del 15 aprile 2019) e quelli dei report disponibili sul Sistema Informativo Nazionale della Farmacosorveglianza.

La Figura 1 mostra la distribuzione percentuale dei volumi complessivi di prescrizioni, suddivise per destinazioni d’uso.

Figura 1 - Distribuzione percentuale dei volumi complessivi di prescrizioni veterinarie per destinazioni d’uso - Anno 2019
Fig1
(*)   scorta del veterinario, struttura veterinaria, struttura di detenzione, stabulari

La Figura 2 mostra la distribuzione percentuale del numero di prescrizioni medie/anno per filiera zootecnica.

Figura 2 - Distribuzione percentuale della media delle prescrizioni veterinarie per filiera zootecnica - Anno 2019
Fig2


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Data di pubblicazione: 30 novembre 2020


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