Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2018

Data di pubblicazione: 23 luglio 2019

Qualità merceologica degli alimenti generici

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Qualità merceologica degli alimenti

Capitolo 1. Attività svolta

I controlli, effettuati principalmente nelle fasi di trasformazione e commercio, comportano verifiche e accertamenti sulla conformità dei processi di trasformazione, sulla regolare tenuta della documentazione prevista dalla legge, sulla correttezza e veridicità delle informazioni riportate nell’etichetta dei prodotti, nonché prelievo di campioni dei prodotti per successivi controlli analitici.

Con la dematerializzazione dei registri di carico e scarico dei principali settori merceologici, ulteriori controlli sono eseguiti senza la necessità di accesso presso l’operatore.

Nel 2018 i 47.166 controlli effettuati sugli alimenti dall’ICQRF hanno riguardato circa 22.700 operatori e oltre 47.000 prodotti, con irregolarità rilevate presso il 20,7% degli operatori e sul 13,2% dei prodotti. Pari al 6,7% è stata la percentuale di campioni risultati irregolari all’analisi.

Il contrasto ai comportamenti criminosi nel settore alimentare, con 614 notizie di reato, 3.723 contestazioni amministrative e 2.574 diffide, è stato particolarmente intenso. Ne sono ulteriore testimonianza i 486 sequestri, per un valore di oltre 32 milioni di euro.

Nelle tabelle seguenti sono riportati i principali indicatori dell’attività di controllo dell’ICQRF sugli alimenti (tabella 1), con relativa distribuzione tra i settori merceologici (tabella 2). L’attività include controlli sui prodotti biologici e a DOP/IGP, di cui si fornisce anche un approfondimento nei capitoli ad essi dedicati.

Tabella 1 - Attività di controllo ICQRF sugli alimenti
Tab1
* comprese le irregolarità documentali e di etichettatura

Tabella 2. Attività di controllo ICQRF sugli alimenti per settore merceologico
Tab2
* Prodotti dolciari, prodotti ittici, birre, aceti, spezie, bevande nervine, additivi, acque minerali e bevande analcoliche

Dall’analisi della distribuzione (Tabella 2) si evince che circa i due terzi dei controlli hanno interessato i settori vitivinicolo (38%), oli e grassi (15%) e lattiero caseario (11%); seguono i settori carne e prodotti a base di carne (7%), ortofrutta (6%), cereali e derivati (6%) e conserve vegetali (5%) ed altri (12%).

L’ICQRF svolge la propria attività di controllo sulla base di un programma annuale, previa individuazione di obiettivi e priorità di intervento, nonché in base ad un’attenta analisi del rischio fondata, tra l’altro, sui seguenti fattori:


La tabella seguente illustra, per i diversi settori del comparto alimentare, il grado di realizzazione dei controlli sui prodotti alimentari e dei campioni prelevati nel 2018 rispetto all’attività programmata.

Tabella 3. Percentuale di realizzazione dell’attività rispetto al programmato
Tab3
* Prodotti dolciari, prodotti ittici, birre, aceti, spezie, bevande nervine, additivi, acque minerali e bevande analcoliche

Nel 2018 l’ICQRF con 36.532 controlli sui prodotti alimentari ha realizzato il 116,8% dell’attività programmata. Inoltre, da tale attività è scaturita l’esigenza di prelevare 10.471 campioni pari al 103,1% rispetto al programmato.

Tale scostamento è stato determinato dal fatto che non tutte le attività che l’ICQRF è chiamato a svolgere annualmente sono programmabili, ad esempio le attività di Polizia Giudiziaria di iniziativa o delegate dall’Autorità Giudiziaria, e pertanto occorre a volte rimodulare le attività dirottando gli sforzi operativi verso specifiche attività di controllo.

In particolare, nel 2018 lo scostamento è stato determinato dall’intensa attività di contrasto alla criminalità agroalimentare, con operazioni che hanno riguardato, prevalentemente, il settore delle sostanze zuccherine, delle carni trasformate; ha inciso anche la costante attenzione verso le importazioni di prodotti ortofrutticoli.



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