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Farmacosorveglianza - Piani regionali

FONTE: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Farmacosorveglianza - Piani regionali

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

In data 15 aprile 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.89 il decreto del Ministro della salute recante “Modalità applicative delle disposizioni in materia di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati”. Il decreto, entrato in vigore il 16 aprile 2019, ha reso obbligatorio l’utilizzo della Banca Dati Centrale (BDC) per il monitoraggio delle confezioni dei medicinali all’interno del sistema distributivo nazionale ed il modello elettronico della ricetta veterinaria.

Il sistema, coinvolgendo tutta la filiera, consente quindi di tracciare completamente il ciclo di vita di un medicinale impiegato negli animali, così come la produzione e la distribuzione del mangime medicato o prodotto intermedio, fino alla somministrazione agli animali, laddove ne è prevista la tracciabilità.

La digitalizzazione dell’intera filiera dei medicinali veterinari permette una tracciabilità trasparente e in tempo reale, con una valutazione precisa non solo delle vendite, ma anche del reale impiego dei medicinali nel singolo animale e/o gruppo, nella specie e/o categoria, nei diversi sistemi produttivi (da ingrasso, da riproduzione, da latte, da carne, ecc.), per singole classi e molecole.

Ciò consente di individuare target di riduzione nazionali sui cui costruire piani che prevedano l’adozione di politiche mirate di razionalizzazione dell’uso dei medicinali veterinari, con particolare riguardo all’impiego degli antimicrobici. Inoltre, tali dati possono essere utilizzati come benchmarking, per confronti non solo nazionali ma anche internazionali, allo scopo di stimolare l’adozione di processi correttivi e virtuosi.

In quest’ottica, sempre nel 2018 è stato dato avvio alla piattaforma “ClassyFarm” (http://www.classyfarm.it/), con l’obiettivo di procedere alla categorizzazione del rischio degli allevamenti in ambito di sanità pubblica veterinaria ed elevare il livello di sicurezza e qualità dei prodotti della filiera agroalimentare. Il sistema (che è inserito nel portale nazionale della veterinaria www.vetinfo.it), è il risultato di un progetto voluto e finanziato dal Ministero della salute e realizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lombardia ed Emilia Romagna con la collaborazione dell’Università di Parma. La nuova piattaforma elabora i dati raccolti dall’autorità competente durante lo svolgimento dei controlli ufficiali, quelli messi a disposizione da sistemi già in uso e quelli dell’autocontrollo resi disponibili dall’operatore, su base volontaria, ed inseriti a sistema dal veterinario aziendale, così come definito dal Decreto del Ministro della salute 7 dicembre 2017 ("Sistema di reti di epidemio-sorveglianza, compiti, responsabilità e requisiti professionali del veterinario aziendale"), in vigore dal 5 febbraio 2018.

Accanto a tali innovazioni, la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari, nell’ottica della promozione dell’uso corretto degli agenti antimicrobici, nel 2018 ha pubblicato le “linee guida per l’uso prudente degli antimicrobici negli allevamenti zootecnici per la prevenzione dell’antimicrobico-resistenza” (http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2782_allegato.pdf), con l’obiettivo di fornire alle Autorità competenti, ai veterinari aziendali e agli operatori di settore una guida pratica sull’uso prudente degli antimicrobici in zootecnia.


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Data di pubblicazione: 23 luglio 2019


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