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Mangimi - Proteine animali nei mangimi - IZS Piemonte, Liguria e Val d’Aosta

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

Laboratorio Nazionale di Riferimento delle proteine animali trasformate nei mangimi
IZS Piemonte, Liguria e Val d'Aosta

Nome della Prova Interlaboratorio: Proficiency Test 2018 Metodo Real time PCR per la determinazione DNA di ruminante nei mangimi secondo Reg. (UE) 51/2013

Matrici: Alimenti ad uso zootecnico (mangimi completi e complementari per animali da reddito)

Analiti: Proteine animali trasformate di animali terrestri e pesci

Luogo e periodo di svolgimento: presso le sedi dei laboratori partecipanti; L'invito ufficiale e il protocollo di studio di questo PT è stato inviato a tutti i laboratori il 25 settembre 2018. Il termine ultimo per l'adesione a questo studio era stato fissato per il 12 ottobre 2018. I risultati dovevano essere spediti via mail a igiene.mangimi@izsto.it entro il 18 dicembre 2018, posticipato poi al 21 dicembre 2018 su richiesta della rete dei laboratori partecipanti

Numero e tipo di laboratori partecipanti: Hanno aderito a questo PT 9 laboratori facenti parte di 3 diverse strutture pubbliche (IIZZSS, ICQRF, ISS) e laboratori privati. Nel dettaglio:

  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna: Sezione di Bologna
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Umbria e Marche: Sede di Perugia
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Abbruzzo e Molise: Sede di Teramo
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna: Sede di Sassari
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie: Sede di Legnaro (PD)
  • Istituto Superiore di Sanità
  • Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari: Sezione di Modena
  • Neotron S.p.a.
  • CHELAB S.r.l.


Follow up: Tutti i laboratori partecipanti hanno raggiunto un risultato eccellente, ma due laboratori (ICQRF Modena e IZSAM) hanno, in grado diverso, applicato erroneamente la SOP “Operational protocols for the combination of light microscopy and PCR” (http://eurl.craw.eu/img/page/sops/EURL-AP%20SOP%20operational%20schemes%20V3.0.pdf)  del EURL-AP, eseguendo erroneamente, oltra alla prova in microscopia ottica, anche quella in real time PCR. Si ricorda che l’applicazione della SOP è vincolante e obbligatoria.

Valutazione complessiva
La metodica in real time PCR è correttamente eseguita dai laboratori della rete partecipanti. Permane tuttavia una certa superficialità nell’applicazione delle SOP e nella lettura dei cartellini allegati ai campioni. L’attenzione agli ingredienti dichiarati in etichetta è di fondamentale importanza per una corretta applicazione del metodo e dell’interpretazione delle eventuali non conformità.


 

Nome della Prova Interlaboratorio: Proficiency Test 2018 Metodo microscopico (microscopia classica) per la determinazione dei costituenti di origine animale nei mangimi secondo Reg. (UE) 51/2013

Matrici: Alimenti ad uso zootecnico (mangimi completi e complementari per animali da reddito)

Analiti: proteine animali trasformate di animali terrestri e pesci: i campioni sono stati preparati ed esaminati per la verifica dell’omogeneità e di assenza di cross contaminazioni  dal LNR

Luogo e periodo di svolgimento: presso le sedi dei laboratori partecipanti; L'invito ufficiale e il protocollo di studio di questo PT è stato inviato a tutti i laboratori il 25 settembre 2018. Il termine ultimo per l'adesione a questo studio era stato fissato per il 12 ottobre 2018. I risultati dovevano  essere spediti via mail a igiene.mangimi@izsto.it entro il 18 dicembre 2018, posticipato poi al 21 dicembre 2018 su richiesta della rete dei laboratori partecipanti

Numero e tipo di laboratori partecipanti: Hanno aderito a questo PT 19 laboratori facenti parte di 3 diverse strutture pubbliche (IIZZSS, ICQRF, ISS) e laboratori privati. Nel dettaglio:

  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna: Sede di Brescia, Sezione di Bologna e Sezione di Milano.
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana: Sede di Roma e Sezione di Pisa
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Umbria e Marche: Sede di Perugia
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata: Sede di Foggia
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Abbruzzo e Molise: Sede di Teramo
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: Sede di Portici (NA)
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna: Sede di Sassari
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia: Sede di Palermo
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie: Sede di Legnaro (PD)
  • Istituto Superiore di Sanità
  • Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari: Sede di Roma, Sezione di Modena, Sezione di Perugia, Sezione di Salerno
  • Neotron S.p.a.
  • CHELAB S.r.l.


Follow up: 18 laboratori hanno raggiunto un risultato eccellente e un solo laboratorio ha ottenuto un risultato rivedibile (ICQRF Roma). Tuttavia, si segnala che tre laboratori (ICQRF Modena, ICQRF Roma, IZSAM) hanno, in grado diverso, applicato erroneamente la SOP “Operational protocols for the combination of light microscopy and PCR” (http://eurl.craw.eu/img/page/sops/EURL-AP%20SOP%20operational%20schemes%20V3.0.pdf)  del EURL-AP, che si ricorda essere vincolante e obbligatoria.

A scopo puramente esplorativo un campione è stato contaminato con farina di insetti. Un solo laboratorio è stato in grado di rilevarne la presenza (ICQRF Modena)

Valutazione complessiva
L’esecuzione di questo PT è contestuale all’esecuzione del PT in real time PCR sulle stesse matrici. La SOP “Operational protocols for the combination of light microscopy and PCR” (http://eurl.craw.eu/img/page/sops/EURL-AP%20SOP%20operational%20schemes%20V3.0.pdf)  del EURL-AP è un documento associato al Regolamento (UE) 51/2013, vincolante e obbligatorio, che riporta in dettaglio i casi in cui, a seconda di quanto dichiarato nell’etichetta occorre eseguire la prova in microscopia, e in base al risultato ottenuto, se sia necessario procedere  con la prova in real time PCR, oppure se sia necessario invece procedere direttamente in prima battuta alla prova in PCR.

L’applicazione corretta della SOP è di fondamentale importanza per la valutazione della conformità o meno del campione esaminato, così come l’attenta lettura degli ingredienti riportati in etichetta. Alcuni laboratori ufficiali hanno ancora difficoltà, dopo 4 anni dall’entrata in vigore del Regolamento e delle SOP allegate, alla corretta applicazione delle regole.

Questo LNR ogni anno organizza il workshop per i laboratori ufficiali, tuttavia alcuni di essi (ICQRF in particolare), frequenta in modo discontinuo. Il mancato passaggio delle informazioni rappresenta un punto critico, soprattutto in vista delle prossime modifiche legislative, e conseguentemente delle metodiche di laboratorio, con l’introduzione della determinazione del DNA di suino nei mangimi, la determinazione del DNA di volatile nei mangimi e la determinazione di costituenti di insetti e artropodi terrestri in microscopia ottica, che renderanno l’applicazione delle SOP e conseguentemente dei metodi ancora più complessi.

Auspichiamo una maggiore partecipazione ai workhop annuali organizzati da questo LNR.

Inoltre, si segnala la scarsa partecipazione dei laboratori privati a questo PT, non essendoci altri Enti organizzatori di PT analoghi in Italia. L’abilità degli operatori dei laboratori privati rappresenta un rilevante punto critico del sistema di controllo italiano. Negli anni passati infatti, oltre ai due partecipanti di quest’anno, che storicamente ottengono ottimi risultati, hanno partecipato anche altri laboratori privati, a volte con esiti molto insoddisfacenti.

 


Data di pubblicazione: 23 luglio 2019

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