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Peste Suina Africana - Piano di eradicazione della Regione Sardegna

FONTE: Ministero della Salute

Peste Suina Africana - Piano di eradicazione nella Regione Sardegna

Capitolo 1. Attività svolta

Nell’ambito delle attività previste dal Programma straordinario di eradicazione della Peste Suina Africana, coordinato dall’Unità di Progetto, sono proseguite anche nel 2018 le operazioni di controllo delle aziende suinicole, con particolare riferimento alla verifica dell’applicazione delle misure di biosicurezza, tenuta del registro aziendale, adempimenti sanitari. In linea generale, l’intero sistema anagrafico delle aziende suinicole è stato migliorato, sia tramite l’intensificazione dei controlli nelle aziende diversificati sulla base del rischio di ogni Comune della Sardegna, sia grazie alla registrazione di numerose nuove aziende riemerse dall’illegalità, anche in esito alle campagne di informazione e sensibilizzazione.

Analogamente, sono continuate le operazioni di abbattimento dei suini detenuti illegalmente, e che rappresentavano una delle maggiori criticità nella gestione della malattia nell’isola, oltre a costituire una pericolosa riserva di virus. L’attività di depopolamento delle popolazioni dei suini bradi, già avviata nel 2016 ed interrotta per motivi di ordine pubblico, è ripresa negli ultimi mesi del 2017 per proseguire nel 2018, secondo un programma concordato tra autorità regionali e governo centrale, che ha stabilito le procedure operative necessarie per attuare questa fondamentale azione di contrasto alla PSA in condizioni di massima sicurezza e per garantire la massima efficacia. Nel 2018 sono stati abbattuti 2.652 suini bradi, 1.520 sono stati quelli campionati (età >3mesi) di cui 598 sieropositivi e 37 virologici positivi.

Sempre nell’ambito del piano straordinario, già dal 2017, una Legge Regionale aveva disposto la modifica e riorganizzazione dell’assetto del Servizio sanitario regionale, attraverso l’istituzione di una unica Azienda per la Tutela della Salute, coadiuvato e supportato dal Gruppo di Intervento Veterinario (GIV), costituito nel 2017 e composto da veterinari e agenti tecnici che ha sensibilmente contribuito al miglioramento della gestione dei focolai, all’efficacia dell’indagine epidemiologica, verifica del rispetto delle misure di biosicurezza, del mantenimento delle qualifiche sanitarie delle aziende, controllo delle movimentazioni, delle regolarizzazioni delle aziende suine, lotta all’allevamento illegale dei suini, controllo sul rispetto delle norme PSA durante le attività venatorie.

La tabella 1 indica il numero dei controlli effettuati in azienda da parte dei servizi veterinari della Azienda Tutela della Salute della Sardegna nel 2018.

Tabella 1 - Attività di controllo ufficiale nelle aziende suinicole - 2018
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In linea di massima le non conformità rilevate hanno riguardato l’applicazione delle misure di biosicurezza e il mancato aggiornamento dei registri aziendali, l’identificazione degli animali.


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Data di pubblicazione: 23 luglio 2019

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