Sei in: Home > 1. Attività svolta > Sanità animale > BSE - Controllo, sorveglianza ed eradicazione

BSE - Controllo, sorveglianza ed eradicazione

FONTE: Ministero della Salute

BSE - Controllo, sorveglianza ed eradicazione

Capitolo 1. Attività svolta

Durante l’anno 2018, sulla base del programma nazionale di controllo, sorveglianza ed eradicazione della BSE sono stati eseguiti 62.468 controlli su una popolazione nazionale di 5.556864 capi bovini e 397.932 bufalini. Nel 2018 sono stati analizzati 9 casi come “sospetti clinici”, risultati poi negativi.

Nonostante l’andamento epidemiologico positivo e quindi l’assenza di casi sul territorio nazionale, il programma di monitoraggio, ai sensi del regolamento europeo n.999/2001, continua ad essere svolto:

  • sugli animali, di qualsiasi età, che presentano una sintomatologia neurologica riferibile all’Encefalopatia Spongiforme Bovina: sospetti clinici;
  • sugli animali morti, macellati d'urgenza e in maniera differita di  età >48 mesi: categoria a rischio;
  • sui bovini regolarmente macellati di età >30 mesi o di età >24 mesi della categoria a rischio provenienti da Stati membri in cui non è stata autorizzata la nuova sorveglianza o provenienti da Paesi Terzi.


I Test svolti su quest’ultimi sono stati 25 e 318 rispettivamente per la categoria a rischio e regolarmente macellati.

I laboratori attivi dislocati sul territorio nazionale che hanno eseguito i test di screening, anche per il 2018, sono 12.

Come negli anni passati sono stati eseguiti test-rapidi su campioni di tronco encefalico (obex) reperiti dagli animali deceduti o macellati. Tali campioni sono prelevati dal Servizio veterinario locale e vengono inoltrati agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali che processano il campione per il primo test di screening. Qualora il test risulti non-negativo viene inoltrato al Centro di referenza per le Encefalopatie Animali (CEA presso IZS di Torino) per l’eventuale conferma di positività e successivamente all’Istituto Superiore di Sanità (ISS), centro di referenza per la caratterizzazione molecolare dei capi risultati positivi e genotipizzazione dei casi confermati.

Sono stati effettuati 20 test di conferma dal CEA.

Vista l’assenza di focolai non è stato necessario svolgere alcun test discriminativo da parte dell’ISS di Roma.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 23 luglio 2019

Tag associati a questa pagina: Zoonosi


Condividi:

  • Facebook