Sei in: Home > 1. Attività svolta > Alimenti > Qualità merceologica degli alimenti a Indicazione Geografica - Controlli svolti dall’ICQRF

Qualità merceologica degli alimenti a Indicazione Geografica - Controlli svolti dall’ICQRF

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Qualità merceologica degli alimenti a Indicazione Geografica - Controlli svolti dall’ICQRF

Capitolo 1. Attività svolta

Azione a tutela del made in Italyagroalimentare nel mondo e sul web

L’Italia è leader assoluto nel campo delle eccellenze agroalimentari con 863 prodotti agroalimentari riconosciuti dall’UE [1], distribuiti come nel grafico seguente.

ICQRF è in Europa l’Autorità italiana ex officio [2] per le DOP e IGP e l’Organismo di contatto italiano [3] in materia di controlli nel settore vitivinicolo. È l’autorità che adotta tutte le misure necessarie per far cessare in Europa e nel mondo l’uso illecito delle Denominazioni di Origine Protette e delle Indicazioni Geografiche Protette italiane, sia nel settore Food che Wine.

Sul Web, a livello mondiale, agisce per tutelare i prodotti di qualità italiani a DO e IG, attraverso la collaborazione con i principali player mondiali dell’e-commerce. Da diversi anni ICQRF, infatti, opera sulle piattaforme di Ebay, Alibaba e Amazon come soggetto legittimato (owner) a difendere il “nome” delle Indicazioni Geografiche italiane. Grazie a specifici protocolli d’intesa per la tutela dei nomi protetti nell’agroalimentare, ICQRF dialoga direttamente con i grandi player mondiali bloccando nel giro di qualche ora gli annunci ingannevoli e/o evocativi dei prodotti di eccellenza italiani.

Nel 2018 ICQRF ha avviato procedure di contrasto a usurpazioni ed evocazioni che hanno riguardato 561 casi (tabella 1): 139 prodotti in vendita sul market placee-Bay, 16 quelli su Amazon e 22 su Alibaba, 148 casi hanno riguardato prodotti agroalimentari in vendita su altri service provider, 236 prodotti vitivinicoli in vendita sul web e in locali pubblici.

Nelle tabelle (1-4) sono riportati i casi di prodotti contraffatti in cui l’ICQRF è intervenuto e i Paesi o le piattaforme Web coinvolti. Gli interventi sono inoltre ripartiti per strumento di tutela utilizzato (accordi di cooperazione web, Autorità “Vino”, Autorità ex officio).



[1] Dato al 31 dicembre 2018
[2] In attuazione dell’art. 13, par. 3, Reg. UE n. 1151/2012
[3] In attuazione dell’art. 40, Reg. UE 2018/273


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Attività di controllo sui prodotti DOP, IGP e STG

Nelle tabelle seguenti sono riportati i principali indicatori dell’attività di controllo dell’ICQRF sui prodotti a DOP, IGP, STG (tabella 5), con relativa distribuzione tra i settori merceologici (tabella 6). Si riporta inoltre la distribuzione, per schema di certificazione, dei prodotti controllati e dei campioni analizzati, con relativi esiti dei controlli e analitici (Figure 1 e 2).

Questa attività rappresenta un dettaglio dell’attività di controllo sugli alimenti descritta nel relativo capitolo.

Tabella 5 - Attività di controllo ICQRF sui prodotti DOP, IGP, STG
tab5

Tabella 6 - Attività di controllo ICQRF sui prodotti DOP, IGP, STG per settore merceologico
tab6

Dall’analisi della distribuzione dei controlli (Tabella 6) si evince che un terzo ha riguardato il settore degli oli e grassi, senza tuttavia trascurare il controllo dei settori delle altre indicazioni geografiche simbolo del made in Italy: lattiero caseario (26%), carni trasformate (18%) e ortofrutta (15%).

Figura 1 - ICQRF - Prodotti DOP, IGP, STG controllati e irregolari*
fig1

Figura 2 - ICQRF - Campioni di prodotti DOP, IGP e STG analizzati e irregolari
fig2

alla figura 1, nella quale sono rappresentati la distribuzione dei prodotti controllati e gli esiti dell’attività ispettiva, distinti per schema di certificazione, si evidenzia che i prodotti controllati sono stati per il 67,2% DOP e per il 32,7% IGP, mentre un numero esiguo di controlli ha riguardato i prodotti a STG. La percentuale più elevata di irregolarità, per lo più di carattere documentale, ha riguardato i prodotti a IGP (14,5%) contro il 10,5% di irregolarità riscontrate nei prodotti a DOP.

Anche i controlli analitici hanno riguardato principalmente le produzioni a DOP (91,2%), con irregolarità accertate ben inferiori rispetto alla media dei prodotti alimentari (2,9% vs. 6,7%); leggermente più elevata, ma sempre inferiore alla media degli alimenti, la percentuale di irregolarità analitiche risultate per i prodotti a IGP (3,8%).


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Attività di controllo sui vini DOCG, DOC e IGT

Nelle tabelle seguenti sono riportati i principali indicatori dell’attività di controllo ICQRF sui vini DOCG, DOC e IGT (tabella 7). Si riporta inoltre la distribuzione, per schema di certificazione, dei prodotti controllati e dei campioni analizzati, con relativi esiti dei controlli e analitici (Figura 3 e 4).

Questa attività rappresenta un dettaglio dell’attività di controllo sugli alimenti descritta nel relativo capitolo.

Tabella 7 - Attività di controllo ICQRF sui vini DOCG, DOC e IGT
tab7

Figura 3. ICQRF - Vini DOCG, DOC e IGT controllati e irregolari*
fig3

Figura 4. ICQRF - Campioni di vini DOCG, DOC e IGT analizzati e irregolari
fig4

Dalla figura 3, nella quale sono rappresentati la distribuzione dei prodotti controllati e gli esiti dell’attività ispettiva, distinti per schema di certificazione, si evidenzia che il maggior numero di prodotti controllati ha riguardato i vini a DOC e IGT (46,0% e 39,3%, rispettivamente); pari al 14,6% è stata la percentuale di vini DOCG controllati, i quali hanno fatto registrare la percentuale più elevata di irregolarità (20,6%).

Per qual che riguarda i controlli analitici (figura 4), oltre la metà dei campioni analizzati ha riguardato prodotti DOC (52%), con una percentuale di irregolarità accertate pari al 3,7%. Più elevata la percentuale di irregolarità analitiche per i prodotti a IGT (6,6%).

Indicatori dell’attività di controllo

La tabella 8 illustra, per i comparti food e wine delle produzioni a indicazione geografica, il grado di realizzazione dei controlli effettuati nel 2018 rispetto all’attività programmata.

Tabella 8 - Percentuale di realizzazione dei controlli ICQRF sulle produzioni a indicazione geografica
tab8

Nel 2018 l’ICQRF ha effettuato 8.556 controlli sulle produzioni a indicazione geografica pari al 124,2% dell’attività programmata.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 23 luglio 2019

Tag associati a questa pagina: Prodotti alimentari di qualità regolamentata


Condividi:

  • Facebook