Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2017

Data di pubblicazione: 30 giugno 2018

Vegetali e prodotti vegetali - Controlli all'importazione

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Controlli fitosanitari sui vegetali e prodotti vegetali in importazione

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

A seguito degli  Audit 2013 e 2015 sui controlli all’importazione, le raccomandazioni aperte nei confronti del Servizio Fitosanitario nazionale sono state chiuse grazie all’implementazione e sviluppo del manuale per gli Ispettori fitosanitari (www.importfito.it), finanziato con il progetto CONTRIMPCER, il quale è basato sui parametri di rilevazione dell’infestazione e nell’accuratezza nell’ispezione; coadiuvato da un manuale operativo atto a uniformare le procedure di controllo a livello nazionale.

Si precisa che l’unica raccomandazione tuttora pendente è quella relativa ai controllo Audit effettuati dal Servizio Fitosanitario Centrale presso i punti di entrata al fine di verificare l’attività svolta dai Servizi Fitosanitari Regionali.

Altra azione tesa al miglioramento del sistema dei controlli ufficiali è stato quello di realizzare tra Il Servizio Fitosanitario Centrale e l’Agenzia delle Dogane (Ufficio controlli), il progetto denominato “PALLET” al fine di verificare la conformità degli imballaggi in legno in importazione da Paesi terzi, con lo scopo di rafforzare la cooperazione operativa tra le due Amministrazioni.

Nello specifico, il progetto era rivolto a verificare la presenza sugli imballaggi in legno (pallets, cassette, fardaggi e altri) del marchio ISPM15 - così come individuato dal “Regolamento ISPM 15 sugli imballaggi in legno nel commercio internazionale”.

Il progetto PALLET si è svolto per un periodo di tre mesi, dal 1° settembre 2017 al 30 novembre 2017, presso i seguenti uffici doganali con il coinvolgimento dei corrispondenti Servizi Fitosanitari Regionali:

Tabella 2: Uffici doganali coinvolti nel progetto PALLET
Tabella 2

Durante tale periodo, gli uffici delle dogane sopra indicati, nell’ambito delle operazioni selezionate dal circuito doganale di controllo, all’atto dell’importazione di una partita di qualsiasi tipologia, hanno esteso l’attività di controllo sugli eventuali imballaggi in legno per la verifica del marchio ISPM15, ove non era presente un nulla osta fitosanitario. Il progetto prevedeva che, nel caso in cui, nel corso dell’effettuazione del predetto controllo, si sarebbe riscontrata la presenza di elementi dubbi relativamente all’esistenza, veridicità, corretta applicazione e/o falsità del marchio ISPM15, gli uffici doganali interessati avrebbero dovuto richiedere l’intervento al competente Servizio Fitosanitario Regionale.

Il Servizio Fitosanitario Regionale, previo coordinamento con l’Ufficio delle dogane segnalante, doveva effettuare il sopralluogo in tempi rapidi al fine di verificare la conformità o non conformità dell’imballaggio segnalato. Nel caso di rilevazione di non conformità, il Servizio Fitosanitario Regionale, doveva disporre la misura fitosanitaria più opportuna (sostituzione/distruzione degli imballaggi) mentre, nel caso di conformità, le merci dovevano essere rilasciate per la prosecuzione delle attività e degli altri adempimenti di carattere doganale.