Sei in: Home > 3. Provvedimenti > 3B - Sanità animale > Anagrafe zootecnica - Registrazione e identificazione degli animali

Anagrafe zootecnica - Registrazione e identificazione degli animali

FONTE: Ministero della Salute

Anagrafe zootecnica - Controlli

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

Le attività svolte nel 2017 al fine di migliorare il sistema dell'anagrafe zootecnica possono essere così schematizzate:

  1. Informatizzazione della Dichiarazione di provenienza e destinazione degli animali (modello 4) - La dichiarazione di provenienza e destinazione degli animali (modello 4) è un documento cartaceo previsto dal D.P.R. 320/1954, sottoscritto dal detentore che spedisce la partita e che accompagna gli animali durante il trasporto. Contiene informazioni per l'identificazione degli animali, dichiarazioni per il macello riguardo ai trattamenti farmacologici somministrati, la destinazione, i dati del trasportatore e, quando necessario, l'attestazione sanitaria del veterinario che ha visitato i capi prima dello spostamento.
    Per semplificare questo adempimento, è stato avviato il processo di informatizzazione e sostituzione del modello cartaceo con il corrispondente formato elettronico che, oltre ad essere più idoneo a monitore la tracciabilità e il rispetto delle norme di polizia veterinaria, ingloba anche le informazioni per la catena alimentare (ICA) di cui al regolamento CE 853/2004.

    Il Decreto Ministeriale 28 giugno 2016 ha poi sancito la progressiva entrata in vigore del modello 4 informatizzato, che è diventato lo strumento unico dal 2 settembre 2017.

  2. Il veterinario aziendale - Nel 2017 è stato firmato il Decreto Ministeriale che regolamenta la figura del veterinario aziendale e definisce il sistema di reti di epidemiosorveglianza.
    Il decreto definisce il contenuto, il formato, la periodicità della trasmissione dei dati e le funzioni operative delle reti di epidemiosorveglianza. Il veterinario aziendale è la figura di cui gli operatori del settore alimentare, su base volontaria, possono avvalersi per l’alimentazione del sistema di epidemiosorveglianza. Il decreto ne definisce le responsabilità, in conformità alle normative europee in vigore e di prossima applicazione. Il veterinario aziendale è un veterinario libero professionista, che è innanzitutto consulente dell’allevatore, ma ha anche la funzione di facilitare il rapporto tra l’allevatore stesso e il sistema sanitario pubblico, accrescendone la consapevolezza verso le norme e svolgendo le funzioni di formatore sul campo.
    Il rafforzamento del sistema di epidemiosorveglianza e la disciplina del ruolo del veterinario aziendale sono misure che rientrano nella strategia integrata di più ampio respiro che il Ministero della salute sta ponendo in atto per l’uso responsabile del farmaco veterinario e il contrasto al fenomeno dell’antimicrobico resistenza.
  3. Anagrafe apistica nazionale -  Con il decreto interdirettoriale 22 novembre 2017 sono state emanate nuove disposizioni per la comunicazione e la registrazione nella Banca Dati Apistica (BDA), istituita nel 2016, degli spostamenti sul territorio nazionale di materiale apistico vivo). Per una sorveglianza più efficace delle malattie delle api, ogni apicoltore, o chiunque detenga api a qualsiasi titolo, sarà tenuto a registrare nella BDA le informazioni relative agli spostamenti di alveari, pacchi d’ape e api regine, effettuati a qualsiasi fine, compresi nomadismo o impollinazione.
  4. Completamento del decreto, con manuale operativo, di istituzione dell’anagrafe zootecnica dei lagomorfi di allevamento (conigli e lepri) ed altre specie - il lavoro del 2017 ha portato alla firma del decreto il 2 marzo 2018.
  5. Attività di monitoraggio e valutazione dello stato di implementazione della BDN, anche attraverso audit sul territorio - Tale attività ha comportato inizialmente la definizione di alcune tipologie di informazioni, definiti indicatori, per esaminare lo stato e le criticità di implementazione della BDN. Quindi, sono strati estratti dalla BDN i dati degli indicatori aggregati per territorio e per gruppo-specie (bovini e bufalini; ovini e caprini; suini; avicoli; animali di acquacoltura; apiari). 
    Con cadenza semestrale sono stati valutati, quantitativamente e qualitativamente, gli indicatori e sono state comunicate agli Assessorati regionali e provinciali le tabelle con i dati e la loro rappresentazione grafica, oltre che le osservazioni su quanto emerso dal confronto con le precedenti rilevazione, per ciascuno dei cinque settori della BDN attualmente attivi.
    Questa lunga ed attenta valutazione dei dati, ha consentito di esprimere alle Autorità Competenti territoriali indicazioni operative al fine di garantire il miglioramento continuo dell’anagrafe informatizzata delle varie specie di interesse zootecnico.
    Gli audit svolti con l’obiettivo di valutare il sistema di controllo regionale sul settore anagrafi hanno comportato attività di verifica attraverso: incontri con i responsabili del settore a livello regionale e di ASL; visite in allevamenti di diverse specie zootecniche; controlli documentali ed esame delle registrazioni in BDN, sia prima che durante i giorni di audit.
  6. Attività di valutazione e riscontro delle richieste di consultazione dei dati presenti in BDN - Tale attività ha comportato la valutazione ed il riscontro di circa 250 richieste degli interessati ai servizi in questione e la messa a punto di una procedura operativa per la consultazione dei dati dell’anagrafe zootecnica presenti in BDN che è stata pubblicata sul portale internet del Ministero.
  7. Condizionalità -Nel corso del 2017 è proseguita l’implementazione del protocollo d’intesa del 10 maggio 2012 tra MIPAAF, Ministero della salute, Regioni e province autonome ed Agea, inerente ai controlli effettuati dai Servizi veterinari per la condizionalità nell’ambito della politica agricola comune (PAC). Tale attività ha consentito di migliorare l'efficacia del sistema di controllo nel suo insieme. Inoltre, sono stati introdotti elementi di semplificazione nel sistema di gestione delle anagrafi zootecniche, soprattutto grazie alla informatizzazione di alcuni adempimenti che, oltre a farsi più semplici, garantiscono una maggiore armonizzazione delle procedure relative ai controlli. In particolare si fa riferimento all’introduzione del Modello 4 elettronico che sta consentendo di migliorare la registrazione dei dati relativi alle movimentazioni animali. E’ stata avviata un’attività di revisione delle check list e di adeguamento del sistema informativo dei CONTROLLI per la registrazione delle attività di controllo.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 30 giugno 2018


Condividi:

  • Facebook