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Influenza Aviare - IZS delle Venezie

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

Laboratorio Nazionale di Riferimento per l'Influenza aviaria e la Malattia di Newcastle (LNR AI-ND)
IZS delle Venezie

Prove Interlaboratorio (P.I.) di Virologia, Sierologia e Biologia molecolare per l’influenza aviare e la malattia di Newcastle

Matrici: Siero ematico (P.I. sierologia); liquido allantoideo (P.I. virologia e P.I. biologia molecolare).

Analiti: Anticorpi specifici verso più sottotipi del virus dell’influenza aviare e Paramyxovirus aviari (P.I. sierologia); antigeni influenzali aviari e della malattia di Newcastle (P.I. virologia); virus inattivati dell’influenza aviare e della malattia di Newcastle (P.I. biologia molecolare).

Luogo e periodo di svolgimento: IIZZSS; sede dei laboratorio privati - luglio-ottobre 2017 (invio matrici ed esecuzione prove); ottobre e dicembre 2017 (invio report parziale e definitivo).

Numero e tipo di laboratori partecipanti: 17 laboratori (sedi centrali e sezioni) degli IIZZSS (laboratori appartenenti alla rete di sorveglianza nazionale per l’influenza aviaria) e due laboratori privati aziendali.

Follow up

Report parziale (inviato ad ottobre 2017); report completo con analisi statistica e giudizio sull’andamento della P.I. (inviato a dicembre 2017); discussione dei risultati con i responsabili dei laboratori che hanno riportato errori gravi; invio su richiesta di un supplementare pannello di reagenti completo o parziale; training a richiesta presso il LRN.

Valutazione complessiva dell'attività svolta e dei risultati ottenuti 

Anche nel 2017 le P.I. AI-ND non hanno presentato particolari criticità. Il risultato complessivo ottenuto si può ritenere soddisfacente sia relativamente alla qualità dei reagenti utilizzati, sia per quanto riguarda la fase di analisi dei risultati e le relazioni con i laboratori partecipanti. Attualmente si sta valutando l’ipotesi di accreditare il circuito. Nel corso del 2017 è stata fatta un’analisi delle attività da implementare per l’accreditamento.

Per quanto riguarda le performance ottenute dai partecipanti, nel circuito virologico 2017 tutti i laboratori sono stati in grado di identificare correttamente i virus notificabili, ossia i virus influenzali di sottotipo H5 e H7 e l’NDV.

Nel circuito sierologico è emersa ancora una volta la capacità di tutti i laboratori di evidenziare le positività sierologiche verso virus H5, H7 e NDV anche a basso titolo. In netto calo la tendenza riscontrata negli anni passati, ad esacerbare cross reazioni dovute alle naturali affinità antigeniche presenti tra ceppi differenti.

Nel circuito molecolare la maggior parte dei laboratori è stato in grado di individuare correttamente i virus influenzali e il virus della malattia di Newcastle. Da segnalare il mancato riconoscimento di uno o più ceppi del sottotipo H5 da parte di 4 laboratori.

I risultati ottenuti dalla maggior parte dei laboratori partecipanti possono ritenersi nel complesso buoni. Rimangono ancora margini di miglioramento per alcuni laboratori, in particolare per quanto riguarda le metodiche biomolecolari per il riconoscimento di specifici sottotipi di virus influenzali.


Data di pubblicazione: 30 giugno 2018

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