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Qualità merceologica degli alimenti generici

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Controlli ufficiali sulla qualità merceologica di alimenti e bevande generici

Capitolo 3a. Azioni Correttive

Nel 2017 l’ICQRF ha emesso 3.084 diffide nei confronti degli operatori in attuazione del cosiddetto Decreto “Campolibero”. La diffida costituisce uno strumento che consente all’operatore di regolarizzare la propria posizione in presenza di irregolarità di carattere formale e sanabili, purché commesse per la prima volta e punite esclusivamente con sanzione pecuniaria.

Per l’85,4% delle diffide emesse, gli operatori hanno messo in atto le azioni correttive per regolarizzare le cause di violazione e in tabella 5 si riportano i dati distinti per settore merceologico.

Tabella 5: Diffide per settore merceologico
Tabella 5
* Prodotti dolciari, prodotti ittici, birre, aceti, spezie, bevande nervine, additivi, acque minerali e bevande analcoliche

Le violazioni alle disposizioni di legge non sanate entro i termini concessi dall’applicazione dell’istituto della diffida sono contestate amministrativamente.

Con l’adempimento delle diffide, così come con i pagamenti in misura ridotta, il procedimento sanzionatorio non sarà avviato, con notevole alleggerimento del contenzioso e delle incombenze burocratiche.

A proposito dei pagamenti in misura ridotta, delle 3.328 contestazioni amministrative direttamente elevate dall’ICQRF nel corso del 2017, 1.149 sono state subito volontariamente pagate dal trasgressore, consentendo allo Stato di incassare oltre 1,4 milioni di euro.

Il dettaglio dei pagamenti in misura ridotta per settore merceologico e per norma sanzionatoria è riportato nella tabella allegata.


Per numerosi settori dell’agroalimentare (in particolare denominazioni ed indicazioni geografiche protette, vino, olio, ecc.), la legge ha affidato all’ICQRF il compito di irrogare le sanzioni amministrative su contestazioni elevate tanto dai propri Uffici/Laboratori quanto da altre Autorità di controllo.

Le contestazioni non pagate in misura ridotta sono sanzionate con l’emanazione delle ordinanze di ingiunzione di pagamento dalle rispettive Autorità competenti entro i termini fissati dalla legge.

Nel 2017 l’ICQRF ha emesso 1.725 ordinanze di ingiunzione di pagamento per un importo pari a circa 6,4 milioni di euro.

Tabella 7: ordinanze emesse e relativi importi - 2017
Tabella 7


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2018


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