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Qualità regolamentata - Controlli ufficiali sulle produzioni di qualità

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Qualità regolamentata - Controlli ufficiali sulle produzioni di qualità

Capitolo 3a. Azioni Correttive

Tutela del made in Italy agroalimentare nel mondo e sul web

Le azioni correttive dell’ICQRF nei confronti degli operatori che hanno commesso irregolarità, relative alle attività di tutela del made in Italy agroalimentare fuori dai confini nazionali e sul web, sono disciplinate dalla normativa comunitaria e nazionale, oltre che da accordi in ambito WTO, accordi bilaterali tra Nazioni e da protocolli d’intesa con i principali player mondiali dell’e-commerce.

In particolare:

  • per far cessare in Europa l’uso illegale delle indicazioni geografiche italiane in Europa e sul web, l’ICQRF, come Autorità italiana ex-officio, invia alle altre Autorità europee interessate richieste motivate di intervento, ai sensi dell’art. 13, paragrafo 3, del Reg. (UE), n. 1151/2012, fornendo eventuali delucidazioni e chiarimenti;
  • per tutelare i vini italiani a DO e IG in Europa e sul web, l’ICQRF, in qualità di Organismo di contatto italiano con gli altri Stati membri in materia di controlli nel settore vitivinicolo, invia agli altri Organismi di contatto europei richieste motivate di intervento, ai sensi dell’art. 85, paragrafo 2, del Reg. (CE), n. 555/2008, seguendo gli esiti della segnalazione;
  • per rimuovere dal web illeciti riferimenti a nomi protetti, sia nelle inserzioni a scopo di vendita che di pubblicità, l’ICQRF agisce direttamente sui sistema di protezione delle proprietà intellettuali “Vero” e “IPP Protect”, rispettivamente di Ebay ed Alibaba, coopera con Amazon Europe, inviando notifiche di violazione e rispondendo alle rare contro-notifiche inviate dagli operatori.

Applicazione della diffida alle produzioni di qualità

Nel 2017, l’ICQRF sulle produzioni di qualità ha applicato l’istituto della diffida in 933 casi, distribuiti come riportato in tabella 13.

Tabella 13. Diffide ICQRF applicate alle produzioni di qualità nel 2017
Tabella 13

Continua nel 2017 la tendenza in crescita dei casi di diffida, già osservato negli anni precedenti (321 diffide nel 2014, 877 nel 2015 e 901 nel 2016).

Così come per gli alimenti nel loro complesso, anche per le produzioni di qualità nell’85,4% dei casi di diffida, gli operatori hanno messo in atto le azioni correttive per regolarizzare le cause di violazione e in tabella 9 si riportano i dati distinti per settore merceologico. Da segnalare il 100% di diffide ottemperate nel caso dei prodotti da agricoltura biologica (Tabella 8) e il 97,9% nei prodotti del settore lattiero caseario (Tabella 14).

Tabella 14. Diffide ICQRF applicate alle produzioni di qualità nel 2017 per settore merceologico
Tabella 14
*Altri settori comprende: aceti di frutta e di vino, bevande analcoliche, spezie, birre, prodotti ittici, prodotti dietetici, prodotti dolciari, integratori alimentari


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2018


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