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Mangimi - Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

FONTE: Ministero della Salute

Mangimi - Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

Capitolo 2. Risultati

Per quanto attiene l’attività di ispezione degli OSM si riporta di seguito una scheda riassuntiva dove sono specificati il numero e la tipologia di impianti ispezionati, suddivisi per tipologia di autorizzazione, e il numero delle non conformità rilevate. Nelle ultime due colonne (a destra) sono riportati anche il numero di sanzioni amministrative comminate ed il numero di denunce all’Autorità Giudiziaria (vedi Tabella 2/1a e Tabella 2.1b).

Confrontando i dati con gli anni precedenti si riscontra per il 2017 un numero totale di ispezioni minore rispetto all’anno precedente: sono state eseguite, infatti, 4.567 ispezioni in meno.

Si evince anche una diminuzione del numero di sanzioni comminate (-16) ma con una percentuale del 10,14%, quindi in aumento rispetto alle N.C. rilevate nell’anno precedente (anno 2016: 7.3%). I casi in cui è stato necessario avanzare una denuncia all’Autorità Giudiziaria sono stati solo 2, in diminuzione rispetto all’anno scorso, con una percentuale dello 0.2% (anno 2015: 0,4%).

Confrontando ulteriormente i dati del 2017 con quelli dell’anno precedente si apprezza anche una diminuzione (- 550) del numero totale di non conformità rilevate in corso di visite ispettive presso gli OSM, pari al 3,9% sul totale delle ispezioni effettuate. (2016: 5%).

Nella tabella 2/2 si riporta il confronto con gli anni precedenti espresso in percentuale.

Tabella 2/2 - risultati attività ispettiva: confronto anni precedenti
Tabella 2.2

La tabella mostra la diminuzione percentuale delle non conformità rilevate e delle denunce all’Autorità Giudiziaria effettuate, contrariamente all’aumento, delle sanzioni amministrative comminate. Tutto ciò a conferma di una attenzione sempre maggiore per il rispetto della normativa da parte degli OSM e dell’efficienza educativa dei Servizi Veterinari Locali.


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Per quanto attiene l’attività di campionamento nella Tabella 2.3 si riporta il dettaglio dei campionamenti eseguiti e il numero delle non conformità rilevate, suddivise per programma di controllo.

Le n. 103 non conformità rilevate nel corso dei controlli ufficiali svolti nell’anno 2017 hanno riguardato:

  • n. 54 di cui n. 9 per presenza di principi farmacologicamente attivi ed additivi vietati o in concentrazione non consentita e n. 45 per il rilievo di fenomeni di Carri Over;
  • n. 15 per presenza di Micotossine in quantità superiori ai limiti previsti;
  • n. 13 per presenza di costituenti di origine animale vietati in mangimi per acquacoltura;
  • n. 8 nel programma di Monitoraggio riservato agli Additivi nutrizionali e oligo elementi;
  • n. 5 per presenza di Organismi Geneticamente Modificati;
  • n. 5 per contaminazione da Salmonella spp.;
  • n. 3 par presenza di contaminanti vari.

Controllo ai fini della profilassi BSE

Il PNAA 2015 - 2017, sulla base delle modifiche della normativa che hanno reintrodotto l’uso di PAT da non ruminante nell’alimentazione dei pesci d’acquacoltura, come l’anno precedente, ha modificato la ricerca di costituenti di origine animale nei mangimi. In particolare, è stata riservata un’attenzione specifica al campionamento dei mangimi e delle materie prime per acquacoltura. Questo programma ha portato al riscontro di n. 13 campioni non conformi, tutti relativi all’attività di Sorveglianza (pari allo 0,5% dei campioni totali prelevati) in mangimi per acquacoltura

Controllo volto al Monitoraggio degli Additivi Nutrizionali

Questa attività di controllo ha portato al riscontro di n. 8 irregolarità (pari allo 1.5% dei campioni analizzati) relative alla presenza manganese (1), rame (3), zinco (2) e selenio (2) in mangimi per avicoli, bovini e suini. 

Controllo volto alla Sorveglianza dei Principi farmacologicamente Attivi e Additivi Coccidiostatici

In questo ambito sono state n. 9 le irregolarità riscontrate, pari allo 0,41% dei campioni analizzati, una percentuale inferiore rispetto all’anno precedente, per tetracicline (3), penicilline (3), macrolidi (1), ionofori (1), diclazuril (1)  in mangimi per acquacoltura, conigli, equini, ovaiole e suini.

L’attività di verifica del livello di Carry-Over, invece, ha rilevato 45 campioni non conformi (pari allo 4,7% dei campioni analizzati), n. 35 casi riferiti alla presenza di principi farmacologicamente attivi e n. 10 casi riferiti alla presenza di coccidiostatici, in mangimi per ruminanti, suini, conigli e avicoli.

Controllo contaminazione da Salmonella Spp.

L’attività di controllo ha portato al riscontro di n. 5 irregolarità confermate in seconda istanza, corrispondenti allo 0,31% dei campioni analizzati, n. 1 nel programma di monitoraggio (0,1 %), n. 2 nel programma di sorveglianza (0,4%) e n. 1 nel programma di controllo dedicato al Pet-food (1,7 %). Dai dati risulta evidente un aumento percentuale delle non conformità nei Pet-food e ciò indica che il settore è da tenere sotto controllo.

Si evidenza inoltre che altre 9 non conformità rilevate in prima istanza non sono state confermate con l’analisi di seconda istanza.

Controllo contaminazione da Micotossine

L’attività di controllo ha portato al riscontro di n. 15 campioni non conformi su un totale di n. 1.494 campioni prelevati (pari allo 0.26%). I campioni non conformi sono stati riscontrati in misura di n. 6 nel programma di monitoraggio (0.16%) e n. 9 nel programma di sorveglianza (0,48%). Relativamente al numero di analisi effettuate si può notare che a fronte di 5.617 analisi solo lo 0.26% dei campioni è risultato contaminato da micotossine. Di queste non conformità in 15 casi si è trattato del riscontro di Aflatossina B1 in varie tipologie di mangimi per diverse specie, ed in un caso di Tossine T2 e HT2.

Controllo presenza contaminanti

L’attività di sorveglianza per il controllo della presenza di contaminati Inorganici, composti Azotati, Organoclorurati e Radionuclidi ha portato al riscontro di n. 3 non conformità, che corrispondono allo 0,32% dei campioni prelevati. Le non conformità hanno riguardato il riscontro GTH sotto dosato in materiali di cat. 1 e 2. Questo dato è interessante perchè mette in evidenza un problema importante in quanto risultano non conformi il 15% dei campioni prelevati. La percentuale più alta di tutto il programma di controllo.

Controllo contaminazione da OGM.

L’attività di controllo ha portato al riscontro di n.5 irregolarità totali (pari allo 0,97%) n. 3 non conformità sono state rilevate nel programma di monitoraggio (0,86 %). e n. 2 nel programma di sorveglianza (1.2%). Dati in linea con l’anno precedente.


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Nell’anno 2017 sono state rilevate complessivamente n. 3 partite non conformi, pari allo 0,05% delle partite presentate per l’importazione e allo 0,94% delle partite oggetto di prelievo (vedasi Tabelle 1 e 2).

Tali non conformità hanno riguardato:

  • il riscontro di positività per presenza di Salmonella montevideo, in una partita di materia prima vegetale (pannelli di lino) per uso mangimistico di tonnellate 216, di provenienza Argentina (cfr. notifica di allerta 2017.1243 del 18 agosto 2017);
  • il riscontro di positività per presenza di Salmonella livingstone in una partita di farina carne equina di tonnellate 20, di provenienza Argentina (cfr. notifica di allerta 2017.BTY del 4 ottobre 2017);
  • il riscontro di positività per presenza di costituenti di origine animale non autorizzati (piume), in una partita di farina di crostacei di tonnellate 23, di provenienza Ecuador.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2018


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