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Diarrea virale bovina (BVD) - Programma di controllo (Piemonte)

FONTE: Regione Piemonte

Programma di controllo della diarrea virale bovina (BVD)

Capitolo 1. Attività svolta

Controlli ufficiali eseguiti

I° livello – per gli allevamenti da riproduzione con interesse al controllo dell’infezione (in previsione dell’adesione) e per la verifica annuale nelle aziende aderenti negative, l’attività di screening sierologico è stata effettuata su 5 bovini appartenenti alla classe di età 9-15 mesi. Lo screening permette di elevare il sospetto della presenza di una circolazione virale in allevamento.

Nell’anno 2017 i Servizi Veterinari delle ASL della Regione Piemonte hanno proseguito l’attività di screening negli allevamenti bovini da riproduzione.

A fine 2017 le aziende controllate con screening sierologico risultano essere circa il 10% delle aziende da riproduzione presenti sul territorio regionale; infatti, le aziende controllate sono 934 su un totale di circa 9.100 aziende da riproduzione.

In 141 casi (15% delle aziende controllate, dato in lieve flessione rispetto al 2016) il numero di soggetti riscontrati sieropositivi permette di ipotizzare una circolazione dell’infezione in allevamento al momento dell’accertamento.

Tabella

II° livello – sono stati effettuati approfondimenti sierologici e virologici nelle aziende aderenti al piano che hanno evidenziato positività all’indagine di screening, permettendo di evidenziare la eventuale presenza di animali P.I.

In totale sono state effettuate 5.974 prove sierologiche.

I controlli previsti per il primo livello sono a carattere gratuito per l’allevatore, che invece è tenuto a sostenere i costi degli esami previsti dai livelli successivi.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2018

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