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Mangimi - Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

FONTE: Ministero della Salute

Mangimi - Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

Capitolo 1. Attività svolta

Controlli sul territorio nazionale
I controlli ufficiali sui mangimi sono svolti su tutto il territorio nazionale in base a quanto stabilito dal PNAA 2015-2017 e sono articolati in un’attività ispettiva, svolta presso gli Operatori del Settore dei Mangimi (OSM), ed una di campionamento con prelievo e analisi di campioni di mangimi (materie prime, mangimi composti, additivi, premiscele, articoli da masticare/dogchews).


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1.  Sintesi attività di ispezione presso gli operatori del settore dei mangimi:

L’attività di ispezione presso gli OSM per la verifica della rispondenza alla normativa vigente, ha impegnato i Servizi Veterinari in una importante attività di controllo, finalizzata ad assicurare la tutela della salute animale, umana e dell’ambiente. Tale attività è svolta nel rispetto delle  frequenze minime indicate dal PNAA e viene modulata sulla base della categorizzazione del rischio degli stabilimenti effettuata, a livello locale, dai singoli Servizi Veterinari.

Nel 2017 sono state rendicontate n. 26.174 ispezioni sull’intera filiera, dalla produzione primaria fino alla somministrazione dei mangimi agli animali in allevamento.

Le ispezioni effettuate sono così ripartite:

  • n. 17.015 ispezioni presso gli operatori primari registrati ai sensi del Regolamento (CE) n. 183/2005 art. 5, comma 1; con n. 250 non conformità riscontrate e n. 9 sanzioni amministrative comminate e una denuncia all’Autorità Giudiziaria;
  • n. 7.161 ispezioni effettuate presso gli operatori registrati ai sensi del Regolamento (CE) n. 183/2005 art. 5, comma 2; con il riscontro di n. 479 non conformità, n. 38 sanzioni amministrative comminate e una denuncia all’Autorità Giudiziaria;
  • n. 1.376  ispezioni effettuate presso gli operatori riconosciuti ai sensi del Regolamento (CE) n. 183/2005 art. 10 comma 1; con il riscontro di n. 82 non conformità, n. 15 sanzioni amministrative comminate;
  • n. 22 ispezioni effettuate presso gli operatori riconosciuti ai sensi del Regolamento (CE) n. 183/2005 art. 10 comma 3; con il riscontro di n. 4 non conformità;
  • n. 426 ispezioni effettuate presso gli operatori del settore mangimi medicati; con il riscontro di n. 48 non conformità n. 27 sanzioni amministrative comminate;
  • n. 114 ispezioni effettuate presso gli stabilimenti autorizzati che producono mangimi contenenti prodotti in deroga ai divieti di cui all’articolo 7, paragrafi 1 e 2, del Regolamento (CE) n. 999/2001 e successive modifiche; con il riscontro di n. 6 non conformità;
  • n. 60 ispezioni effettuate presso gli operatori registrati/riconosciuti ai sensi del Regolamento (CE) n. 183/2005 che operano presso i terminal portuali di competenza dei servizi veterinari delle AASSLL; con il riscontro di n. 8 non conformità, e n. 1 sanzioni amministrative comminate.

2.  Sintesi attività di campionamento:

Nel2017, nell’ambito esclusivo del PNAA, sono stati prelevati n. 10.803 campioni ufficiali di mangimi, a fronte di 10.794 programmati (grafico n. 1/1).

   Di seguito si evidenzia la ripartizione del numero dei campioni effettuati in totale (grafico n. 1/2):

  • n. 2.208 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo per la verifica dell’utilizzo dei costituenti di origine animale vietati, pari al 98,13% del programmato;
  • n. 3.119 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo della presenza di principi attivi ed additivi vietati, loro concentrazione e Carry-Over. Additivi e principi attivi diversi quali: Alofuginone, Avermectine, Avilamicina, b – agonisti, Carbadox + Olaquindox, Chinolonici, Cloramfenicolo, Colistina, Cortisonici, Decochinato, Diclazuril, FANS, Ionofori, Macrolidi, Metilclorpindolo, Nicarbazina + Robenidina, Nifursol, Nitrofuranici, Nitroimidazolici, Penicilline, Sulfamidici, Tetracicline, Tiamulina, Virginiamicina,  Zincobacitracina, pari al 103,96% del programmato;
  • n. 503 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo sugli additivi volto al Monitoraggio di Rame, Zinco, Selenio, Manganese, Ferro, pari al 100,6% del programmato;
  • n. 1.590 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo della contaminazione da Salmonella spp. pari al 98,63% del programmato;
  • n. 512 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo sulla presenza di OGM, pari al 100,58% del programmato;
  • n. 449 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo della contaminazione dei mangimi da Diossina e PCB, pari al 102,98% del programmato;
  • n. 1.494 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo della contaminazione dei mangimi da Micotossine, pari al 97,83% del programmato;
  • n. 928 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo della presenza di contaminanti quali: Melamina, Piombo, Arsenico, Cadmio, Mercurio, Nitriti, Pesticidi clorurati, Radionuclidi e GTH, pari al 96,66% del programmato.

Dai grafici seguenti si osserva che, per quanto concerne le attività di campionamento, il PNAA è stato realizzato al 100,08% rispetto al programmato, con n. 85 campioni prelevati in più rispetto al 2016 (+0,85% dell’anno 2016).

Infine nella Tabella 2/3 del Capitolo 2 viene messo in evidenza il numero di campioni prelevati suddivisi per singoli programmi di controllo e distinti tra per quelli effettuati nell’ambito dell’attività di Monitoraggio e di Sorveglianza.

Grafico 1/1
Grafico 1.1

Grafico 1/2
Grafico 1.1


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Il continuo interesse verso i controlli ufficiali all’importazione di partite di prodotti destinati all’alimentazione animale, insieme alle innovazioni apportate con l’applicazione del Regolamento (CE) n. 882/2004 “controlli ufficiali di mangimi e alimenti” nonché del Regolamento (CE) n. 183/2005, “igiene dei mangimi”, ha reso necessario l’inserimento, già nel PNAA 2008, di una sezione dedicata ai controlli igienico-sanitari da effettuarsi presso i PIF.

È noto infatti che i PIF sono individuati con D. Lvo 25 febbraio 2000, n. 80 (per i mangimi ricadenti nel Regolamento (CE) n. 1069/2009) e con D. Lvo 17 giugno 2003, n. 223 (per i mangimi non ricadenti nel Regolamento (CE) n. 1069/2009), quali organi ufficiali responsabili dei suddetti controlli. Tali decreti legislativi pongono per gli importatori l’obbligo di comunicare, in via preventiva, al Veterinario Ufficiale del PIF incaricato del controllo la provenienza, la quantità, la natura e la destinazione dei prodotti.

La rendicontazione dei controlli effettuati presso i PIF segue le scadenze previste dal PNAA e viene realizzata mediante l’apposita scheda di rendicontazione PIF.

In base ai dati pervenuti, si evidenzia che nell’anno 2017 sono state presentate per l’importazione, complessivamente, n. 5.249 partite di mangimi, per una quantità totale pari a 5.571.290,119 tonnellate.

Tutte le partite suddette sono state sottoposte a controllo documentale; il controllo d’identità è stato eseguito su tutte le partite di mangimi di origine animale e sul 58,08% delle partite di mangimi di origine non animale, mentre il controllo materiale, con prelievo di campioni, è stato eseguito su n. 319 partite, pari ad una frequenza di campionamento del 6,07%, per un totale di n. 332 campioni prelevati (vedasi Tabella 1/1).

Per quanto concerne i 332 campionamenti effettuati, il cui dettaglio è riportato in Tabella 1/2, si rileva quanto segue:

  • la maggior parte dei campionamenti è stata eseguita per la ricerca dei contaminanti di cui al capitolo n. 5 del PNAA (Arsenico, Cadmio, Melamina, Mercurio, Nitriti, Pesticidi Clorurati, Piombo e Radionuclidi) con n. 173 campionamenti (pari al 52,10% del totale dei campioni prelevati);
  • la seconda ricerca per numero di campioni ha riguardato la Salmonella spp. e le Enterobacteriaceae con n. 58 campionamenti (pari al 17,46% del totale dei campioni prelevati);
  • per la ricerca di diossine e PCB sono stati prelevati n. 34 campioni (10,24%);
  • per la ricerca di micotossine sono stati prelevati n. 32 campioni (9,63%);
  • per la ricerca dei costituenti di origine animale vietati, ai fini della prevenzione della BSE, sono stati prelevati n. 24 campioni (7,22%);
  • per la ricerca di OGM sono stati prelevati, parimenti, n. 8 campioni (2,40%);
  • infine per la ricerca di principi attivi ed additivi sono stati prelevati n. 3 campioni (0.90%).


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2018

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