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Acrilammide negli alimenti - Monitoraggio

FONTE: Ministero della Salute

Monitoraggio dei tenori di Acrilammide negli alimenti

Capitolo 1. Attività svolta

L’acrilammide è un composto organico a basso peso molecolare, altamente solubile in acqua, che si forma a partire dai costituenti asparagina e zuccheri naturalmente presenti in determinati alimenti preparati a temperature superiori a 120 °C e con un basso grado di umidità. Si ritrova prevalentemente negli alimenti ricchi di carboidrati cotti al forno o fritti, costituiti da materie prime che contengono i suoi precursori, come cereali, patate e chicchi di caffè. L’acrilammide è considerata un contaminante secondo la definizione del reg. (CEE) 315/93 e, in quanto tale, può essere considerata un rischio nella catena alimentare.

Al fine di ridurre la sua presenza negli alimenti, considerate le criticità  che la sostanza suscita sotto il profilo della sicurezza, proseguono da diversi anni attività di monitoraggio che vedono coinvolte sia le Autorità sanitarie, nelle loro attività di controllo ufficiale, sia le Aziende del settore alimentare nei piani di autocontrollo.

Tale attività di monitoraggio ha portato, nel corso del 2017 all’adozione da parte della Commissione europea del Regolamento (UE) n. 2158/2017 che istituisce delle misure di attenuazione e livelli di riferimento per la riduzione della presenza di acrilammide negli alimenti. Ciò nonostante, occorre continuare l’attività di monitoraggio, anche nei prossimi anni, per permettere alla Commissione europea di riesaminare i valori di riferimento attualmente fissati ed eventuyalmente definire tenori massimi.

I risultati dei tenori di acrilammide negli alimenti, relativi al monitoraggio 2017, raccolti sulla base della Raccomandazione della Commissione 2013/647/UE, sono stati trasmessi dalle Regioni/Province autonome elencate in Tabella 1.

Tabella 1

Complessivamente sono stati analizzati 296 campioni, che rispettano la numerosità prescritta per l’Italia nella precedente Raccomandazione 2010/307/UE, anche se non sempre è stata numericamente rispettata la pianificazione stabilita per categoria di prodotto.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2018

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