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Qualità merceologica degli alimenti generici

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Controlli ufficiali sulla qualità merceologica di alimenti e bevande generici

Capitolo 1. Attività svolta

I controlli, effettuati principalmente nelle fasi di trasformazione e commercio, comportano verifiche e accertamenti sulla conformità dei processi di trasformazione, sulla regolare tenuta della documentazione prevista dalla legge, sulla correttezza e veridicità delle informazioni riportate nell’etichetta dei prodotti, nonché prelievo di campioni dei prodotti per successivi controlli analitici.

Con la dematerializzazione dei registri di carico e scarico dell’olio, vino, paste alimentari destinate all’esportazione, sostanze zuccherine, latte in polvere e burro, ulteriori controlli sono eseguiti senza la necessità di accesso presso l’operatore.

Nel 2017 i 37.276 controlli effettuati dall’ICQRF hanno riguardato oltre 22.400 operatori e circa 52.000 prodotti alimentari, con irregolarità riscontrate presso il 28,3% degli operatori e sul 16,6% dei prodotti. Pari al 6,4% è stata la percentuale di campioni risultati irregolari su 9.866 campioni analizzati.

L’azione di controllo ha prodotto 408 notizie di reato, 3.328 contestazioni amministrative, 3.084 diffide e 880 sequestri, per un valore complessivo superiore ai 100 milioni di euro.

Nelle tabelle seguenti sono riportati i principali indicatori dell’attività di controllo dell’ICQRF sugli alimenti (tabella 1), con relativa distribuzione tra i settori merceologici (tabella 2). L’attività include controlli sui prodotti biologici e a DOP/IGP, di cui si fornisce anche un approfondimento nei capitoli ad essi dedicati.

Tabella 1: Attività di controllo ICQRF sugli alimenti
Tabella 1

Tabella 2. Attività di controllo ICQRF sugli alimenti per settore merceologico
Tabella 2
* Prodotti dolciari, prodotti ittici, birre, aceti, spezie, bevande nervine, additivi, acque minerali e bevande analcoliche

Dall’analisi della distribuzione (Tabella 2) si evince che i controlli hanno interessato prevalentemente il settore vitivinicolo (37%); seguono nell’ordine, oli e grassi (16%), carne e i prodotti a base di carne (13%), lattiero caseario (9%), ortofrutta (6%), cereali e derivati (5%) e conserve vegetali (3%).

L’ICQRF svolge la propria attività di controllo sulla base di un programma annuale, previa individuazione di obiettivi e priorità di intervento, nonché in base ad un’attenta analisi del rischio fondata, tra l’altro, sui seguenti fattori:

  • rilevanza economica dei diversi settori merceologici;
  • caratteristiche dell’organizzazione produttiva e commerciale delle differenti filiere;
  • flussi d’introduzione dei prodotti da Stati membri e da Paesi extracomunitari;
  • andamento delle produzioni e dei prezzi di mercato;
  • illeciti storicamente accertati.


La tabella seguente illustra, per i diversi settori del comparto alimentare, il grado di realizzazione dei controlli sui prodotti alimentari e dei campioni prelevati nel 2017 rispetto all’attività programmata.

Tabella 3. Percentuale di realizzazione dell’attività rispetto al programmato
Tabella 3
* Prodotti dolciari, prodotti ittici, birre, aceti, spezie, bevande nervine, additivi, acque minerali e bevande analcoliche

Nel 2017 l’ICQRF ha effettuato 37.276 controlli sui prodotti alimentari pari al 117,5% dell’attività programmata. Inoltre, da tale attività è scaturita l’esigenza di prelevare 9.613 campioni pari al 109% rispetto al programmato.

Tale scostamento è stato determinato dal fatto che non tutte le attività che l’ICQRF è chiamato a svolgere annualmente sono programmabili, ad esempio le attività di Polizia Giudiziaria, e pertanto occorre a volte rimodulare le attività dirottando gli sforzi operativi verso specifiche attività di controllo.

In particolare, nel 2017 lo scostamento è stato determinato dall’intensa attività di contrasto alla criminalità agroalimentare, con operazioni che hanno riguardato, prevalentemente, il settore delle carni trasformate; hanno inciso anche le indagini avviate nel settore delle bevande spiritose e la costante attenzione verso le importazioni di prodotti ortofrutticoli.

Maggiori dettagli verranno rendicontati nel capitolo dei prodotti di qualità.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2018

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