Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2015

Data di pubblicazione: 30 giugno 2016

Benessere degli animali in allevamento

FONTE: Ministero della Salute

Benessere degli animali in allevamento - Controlli svolti

Capitolo 1. Attività svolta

Nell’anno 2015, le Regioni e Province autonome attraverso i Servizi veterinari della Aziende UUSSLL, hanno espletato controlli in tutti i settori dell’allevamento, in particolare sono state eseguite le seguenti ispezioni: 

Galline ovaiole in gabbie” l’attività di controllo ha interessato il 37% degli allevamenti presenti e sono state effettuate 279 ispezioni su un totale di 750 allevamenti;

Galline ovaiole in voliera” l’attività di controllo ha interessato il circa 33 % degli allevamenti presenti, sono state effettuate 194 ispezioni su un totale di 582 allevamenti;

Galline ovaiole all’aperto” l’attività di controllo ha interessato il 39% degli allevamenti presenti, sono state effettuate 95 ispezioni su 254 allevamenti;

Vitelli: l’attività di controllo ha interessato il 14 % circa degli allevamenti presenti sul territorio; sono stati ispezionati n° 3.366 allevamenti su un totale di n° 24.414;

Suini: sono stati oggetto di controllo circa il 27 % degli allevamenti; sono stati controllati n° 1.900 allevamenti su un totale di n° 6.958;

Bovini: sono state ispezionate 6.031 aziende su un totale di 24.414, con una media del 25%;

Ovini: sono state ispezionate 3.408 aziende su un totale di 27.319, con una media del 12 %;

Caprini: sono state ispezionate 919 aziende su un totale di 4.973, con una media del 18 %;

Polli da carne: sono state ispezionate 668 aziende su un totale di 2.919, con una media del 23 %;

Ratiti: sono state ispezionate 9 aziende su un totale di 33, con una media del 27 %;

Bufali: sono state ispezionate 292 aziende su un totale di 1.950, con una media del 15%;

Conigli: sono state ispezionate 151 aziende su un totale di 3.388, con una media del 4 %;

Equini: sono state ispezionate 567 aziende su un totale di 1.228, con una media del 46 %;

Animali da pelliccia: sono state ispezionate 10 aziende su un totale di 23, con una media del 43 %;

Tacchini: sono state ispezionate 183 aziende su un totale di 800, con una media del 23 %.

I risultati dei controlli sono schematicamente riassunti nelle tabelle 1 e 2, riportate nella tavola allegata.

In particolare:

“Galline ovaiole in gabbia” sono state riscontrate 17 irregolarità per lo più relative alle attrezzature automatiche e meccaniche, agli edifici e ai locali di stabulazione, cui hanno fatto seguito 15 provvedimenti di tipo A (prescrizione da sanare entro 3 mesi) e 2 di tipo B (prescrizione da sanare entro 6 mesi).

Galline ovaiole in voliera” sono state riscontrate 9 infrazioni cui hanno fatto seguito 2 provvedimenti di tipo A, 4 di tipo B ed 3 di tipo C (sanzione immediata). Le principali irregolarità sono state relative agli edifici e ai locali di stabulazione e allo spazio disponibile.

Galline ovaiole all’aperto” è stata riscontrata solamente 1 infrazione, cui ha fatto seguito un provvedimento di tipo B. L’ irregolarità è stata relativa agli edifici e ai locali di stabulazione.

Vitelli: le infrazioni riscontrate sono state n° 407, cui hanno fatto seguito 278 provvedimenti di tipo A, 64 di tipo B e 65 di tipo C. La tipologia delle irregolarità evidenziate riguardano per lo più gli edifici e i locali di stabulazione e la libertà di movimento.  

Suini: le infrazioni riscontrate sono state n° 337 cui hanno fatto seguito 204 provvedimenti di tipo A, 106 di tipo B e 27 di tipo C. Le tipologia di irregolarità evidenziate riguardano per lo più gli edifici e i locali di stabulazione, la tenuta dei registri e il materiale manipolabile.

Bovini: le infrazioni riscontrate sono state 561 cui hanno fatto seguito 428 provvedimenti di tipo A, 94 di tipo B e 29 di tipo C. Le irregolarità più rilevanti sono relative agli edifici e locali di stabulazione, alla tenuta dei registri e alla libertà di movimento.

Ovini: le infrazioni riscontrate sono state 208 cui hanno fatto seguito 163 provvedimenti di tipo A, 33 di tipo B e 12 di tipo C. Le principali irregolarità sono state relative alla tenuta dei registri e agli edifici e ai locali di stabulazione.

Caprini: le infrazioni riscontrate sono state 53 cui hanno fatto seguito 45 provvedimenti di tipo A, 7 di tipo B e 1 di tipo C. Le principali irregolarità sono relative alla tenuta dei registri e ai locali di stabulazione.

Polli da carne: le infrazioni riscontrate sono 29 cui hanno fatto seguito 9 provvedimenti di tipo A, 17 di tipo B e 3 di tipo C. Le principali irregolarità sono state relative agli edifici, ai locali di stabulazione e al personale.

Ratiti: le infrazioni riscontrate sono 3 cui hanno fatto seguito 3 provvedimenti di tipo A. Le irregolarità sono state relative agli edifici e ai locali di stabulazione e al personale, alla libertà di movimento e alla tenuta dei registri.

Bufali: le infrazioni riscontrate sono 5 cui hanno fatto seguito 4 provvedimenti di tipo A e 1 di tipo B. La principale irregolarità è stata relativa all’ispezione degli animali.

Conigli: le infrazioni riscontrate sono 8 cui hanno fatto seguito 7 provvedimenti di tipo A e 1 di tipo B. Le irregolarità riscontrate sono state relativa agli edifici e ai locali di stabulazione, tenuta dei registri, attrezzature automatiche e meccaniche e alle procedure d’allevamento.

Equini: le infrazioni riscontrate sono 42 cui hanno fatto seguito 26 provvedimenti di tipo A, 14 di tipo B e 2 di tipo C. La principale irregolarità è stata relativa agli edifici e ai locali di stabulazione.

Animali da pelliccia: non sono state riscontrate non conformità.

Tacchini: è stata riscontrata solamente 1 non conformità relativa alle attrezzature automatiche e meccaniche cui ha fatto seguito un provvedimento di tipo.



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