Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2015

Data di pubblicazione: 30 giugno 2016

Controlli ufficiali sulle produzioni di qualità

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

In generale

Controlli ufficiali sulle produzioni di qualità

Capitolo 1. Attività svolta

Azione a tutela del made in Italy di qualità in ambito europeo e internazionale

Con oltre 800 prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall’Unione europea, che fanno dell’Italia il Paese leader nel campo delle eccellenze agroalimentari, è evidente la necessità di destinare buona parte delle potenzialità di controllo all’attività per la salvaguardia dell’origine e dell’identità delle vere produzioni di qualità italiane.

In questo contesto, l’ICQRF rappresenta il principale riferimento per la difesa del made in Italy agroalimentare, operando su diversi fronti in ambito europeo e mondiale, oltre che nazionale:

A proposito di quest’ultima tipologia di attività, dopo i successi del 2014, conseguiti grazie all’efficace collaborazione con eBay, nel 2015 è stata avviata l’attività di controllo dei prodotti commercializzati sul portale Alibaba, intervenendo come soggetti legittimati attraverso le segnalazioni sul sistema di protezione delle proprietà intellettuali “Aliprotect”.

Complessivamente, nel corso del 2015, l’ICQRF ha avviato 561 procedure di contrasto a usurpazioni ed evocazioni, delle quali 462, pari all’82%, sono state chiuse con successo. In dettaglio:

Totale

Tra tutte le segnalazioni relative a usurpazioni/evocazioni, 285 casi (51%) hanno riguardato prodotti offerti ai consumatori attraverso i portali di commercio elettronico e-Bay e Alibaba e sono stati bloccati grazie all’utilizzo dei programmi VeRO (Program Verified Rights Owner) e Aliprotect. Questi programmi consentono ai titolari dei diritti di proprietà intellettuale di segnalare inserzioni pubblicitarie lesive di tali diritti e hanno permesso la rimozione di tutti gli annunci segnalati, relativi alla commercializzazione di ingenti quantitativi di prodotti.

Ad esempio, sono stati bloccati flussi di commercio di falso Parmigiano per 99.000 tonnellate al mese, ovvero 11 volte la produzione mensile di quello autentico.

 

Protezione Vini - È proseguito il contrasto all’irregolare commercializzazione su siti web irlandesi e svedesi, di wine kit evocanti le denominazioni Barolo, Brunello di Montalcino, Chianti, Piemonte, Vino Nobile di Montepulciano e Amarone della Valpolicella.

L’intensa attività di protezione del Prosecco ha impegnato l’ICQRF su più fronti:

 

Protezione formaggi DOP - Grazie alla collaborazione con e-Bay è stata rimossa l’inserzione che offriva in vendita ingenti quantità di falso Parmigiano Reggiano grattugiato ad opera di una compagnia statunitense.

In un caso di pubblicità e commercializzazione sul sito Internet www.kanegrade.com di formaggi generici in polvere congelati evocanti e usurpanti i prodotti a denominazione di origine protetta “Parmigiano Reggiano” e “Pecorino Romano”, a seguito della richiesta di intervento da parte dell’Autorità britannica, tutti gli illeciti riferimenti sono stati rimossi.

Segnalazione all’autorità olandese di un caso di offerta in vendita di formaggio generico in scaglie denominato “Grana Padano”, usurpante l’omonima denominazione protetta sul sito internet olandese www.noordhoekkaas.nl, a sua volta segnalato all’ICQRF, dall’autorità finlandese “Finnish Food Safety Authority (EVIRA).

Protezione Aceti - È stata segnalata al sistema Aliprotect l’irregolare commercializzazione di numerosi aceti di riso su Alibaba.com denominati “Balsamic vinegar Modena” e successivamente rinominati con la denominazione commerciale corretta.

 

Protezione Oli a DOP - Interessato il DEFRA (UK Department of Environment, Food and Rural Affairs) per i successivi accertamenti circa la commercializzazione sul sito www.belazu.com e in numerosi esercizi commerciali nel Regno Unito di olio extra vergine di oliva “Ligurian Taggiasca” prodotto dalla società “Belazu the fresh olive ltd”, evocante l’olio italiano “Riviera Ligure DOP”.

Segnalata la vendita on-line, sul sito britannico http://www.vallebona.co.uk/, di oli extra vergine di oliva denominati “Ligurian Extra Virgin Olive oil” e “Lemon Sardinian EVO” con il marchio Vallebona”, evocanti le denominazioni di origine protette “Riviera Ligure DOP” e “Sardegna DOP”, rispettivamente.

Azione a tutela del made in Italy di qualità in ambito nazionale: settori d’intervento

Si riportano di seguito i risultati dell’attività di controllo espletata nel corso dell’anno 2015 dall’ICQRF su:


Agricoltura biologica

Attività di controllo sui prodotti da agricoltura biologica (esclusi gli oli d’oliva)

Analogamente all’attività condotta sui prodotti alimentari generici, i controlli svolti da ciascun Ufficio periferico dell’Ispettorato sulle produzioni da agricoltura biologica consistono in accertamenti effettuati lungo tutta la filiera, nelle fasi di commercio, trasformazione, preparazione e produzione, e in verifiche documentali sugli operatori del settore.

L’attività analitica dei Laboratori dell’ICQRF, a completamento di quella ispettiva, comporta l’analisi dei prodotti prelevati nel corso delle ispezioni.
Tabella 1

I controlli sui prodotti sono finalizzati sia all’accertamento della conformità al metodo di produzione da agricoltura biologica sia alla verifica della loro rispondenza alle disposizioni della normativa nazionale e comunitaria che disciplinano, per ogni specifica categoria merceologica di prodotto, identità, qualità e genuinità. Nel corso dei controlli vengono dunque svolte verifiche della tracciabilità, etichettatura e/o presentazione, nonché accertamenti sulla regolare tenuta della documentazione prevista per legge e sulla conformità dei processi produttivi e, talora, si prelevano di campioni per successive verifiche di laboratorio.

I controlli analitici prevedono sia la ricerca dell’eventuale presenza di residui di prodotti fitosanitari non consentiti sia l’accertamento della conformità della composizione quali-quantitativa al dichiarato e alle disposizioni di legge.

L’azione di controllo complessivamente svolta nel 2015 sui prodotti da agricoltura biologica ha comportato: 84 contestazioni amministrative, 24 notizie di reato, 4 sequestri di prodotti, per un valore complessivo di 32.000 € e 40 diffide.

La Tabella 1.A.2.2. allegata illustra in dettaglio la ripartizione dell’attività di controllo svolta dall’ICQRF sui prodotti da agricoltura biologica nel 2015

L’attività analitica di seconda istanza svolta sui prodotti da agricoltura biologica nel 2015 dal Laboratorio di Roma, incaricato dell’analisi di revisione, ha riguardato:
Tabella31


DOP IGP STG

Attività di controllo sui prodotti  a DOP, a IGP e a STG (esclusi i vini e gli oli di oliva)

Tabella 1

I controlli sulle produzioni a DOP, IGP e STG consistono in accertamenti effettuati lungo le filiere di tali produzioni, principalmente nelle fasi di commercio e trasformazione, e in verifiche documentali, in particolare sulla tracciabilità, a carico degli operatori del settore.

L’attività analitica dei Laboratori dell’ICQRF, a completamento di quella ispettiva, comporta l’analisi dei prodotti prelevati nel corso delle ispezioni.

I controlli sono finalizzati sia all’accertamento della conformità del prodotto al relativo disciplinare di produzione sia alla verifica della rispondenza alle disposizioni della normativa nazionale e comunitaria che ne disciplinano le specifiche caratteristiche merceologiche. L’attività comporta, dunque, verifiche della tracciabilità, etichettatura e/o presentazione, accertamenti sulla regolare tenuta della documentazione prevista per legge e sulla conformità dei processi produttivi e, talora, il prelievo di campioni per il successivo controllo analitico.

Detto controllo analitico prevede sia la verifica della rispondenza ai parametri stabiliti dal disciplinare di produzione sia, più in generale, l’accertamento della conformità della composizione quali-quantitativa al dichiarato e alle disposizioni di legge.

Nel complesso, l’azione di controllo svolta nel 2015 nel comparto dei prodotti a DOP, a IGP e a STG, diversi dai vini e dagli oli d’oliva, trattati separatamente, ha comportato 119 contestazioni amministrative, 15 notizie di reato e 14 sequestri, amministrativi e penali, per un valore complessivo di circa 310.000 €.

I principali indicatori sull’azione di controllo svolta sono riassunti nella tabella allegata.

La Tabella 1.A.2.6. illustra i dati di dettaglio, dai quali si evidenzia che i prodotti controllati sono stati per il 71,4 % DOP e per oltre il 28,4% IGP, mentre quelli a STG sono stati solo lo 0,2%. Nell’ambito dei prodotti a DOP controllati, la ripartizione per settore ha interessato: i formaggi (oltre il 62%), le carni e i derivati di carne (circa il 27%) e l’ortofrutta (l’8%), mentre per percentuali inferiori gli aceti (1,3%), i cereali e derivati e il miele (1,1%).

I controlli sulle IGP hanno interessato esclusivamente 4 formaggi, uno dei quali risultato irregolare.

Come si evince dalla tabelle che seguono, anche i controlli analitici sono stati dedicati principalmente alle produzioni a DOP e a IGP, interessando in larga prevalenza (oltre il 92%) formaggi
Tabella 6

L’attività analitica di seconda istanza svolta nel 2015 sui prodotti a DOP, IGP e STG dal Laboratorio di Roma, incaricato dell’analisi di revisione, ha riguardato 4 campioni (3 di formaggi e 1 di ortofrutta), per 2 dei quali è stata confermata l’irregolarità accertata in prima istanza.
Tabella 7


vini a DO

Attività di controllo sui vini a DO (vini a DOCG, a DOC) e a IGT

Tabella 1.A.2.9. - Attività di controllo ICQRF su vini DOCG, DOC, IGT - 2015

I controlli svolti da ciascun Ufficio periferico dell’ICQRF sui vini a DO e a IGT consistono in accertamenti effettuati lungo la filiera, nelle fasi di produzione, trasformazione e commercio, e in verifiche documentali a carico degli operatori del settore.

L’attività analitica dei Laboratori dell’ICQRF, a completamento di quella ispettiva, comporta l’analisi dei prodotti prelevati nel corso delle ispezioni.

I controlli su ogni singolo prodotto, ispettivi e analitici, sono finalizzati sia ad accertarne la conformità al relativo disciplinare di produzione sia, più in generale, a verificarne la rispondenza alle disposizioni della normativa nazionale e comunitaria che ne disciplinano identità, genuinità, qualità e specifiche caratteristiche merceologiche, in relazione alla categoria dichiarata.

Nel corso dei controlli vengono dunque svolte verifiche della tracciabilità, etichettatura e/o presentazione e accertamenti sulla regolare tenuta della documentazione prevista per legge e sulla conformità dei processi produttivi prelevando, talora, anche campioni per il controllo analitico.

Nel complesso l’azione di controllo svolta nel 2015 sui vini a DOCG, DOC e a IGT ha comportato 916 contestazioni amministrative, 29 notizie di reato e 141 sequestri, amministrativi e penali, per un valore complessivo di circa 18 milioni di euro.

I controlli analitici prevedono sia la verifica della rispondenza ai parametri stabiliti dal disciplinare di produzione sia l’accertamento della conformità della composizione quali-quantitativa al dichiarato e alle disposizioni di legge.
Tabella 2

L’attività analitica ha interessato i vini a IGT (circa il 49,4% del totale dei vini di qualità analizzati) seguiti da quelli a DOC (circa il 39,2%), mentre sui vini a DOCG si è attestata all’11,4%. L’incidenza delle irregolarità accertate è stata dell’8,3% nei vini a IGT, seguiti dalla categoria dei vini a DOCG (8%) e da quelli a DOC (7,4%).
Tabella 3


Indicatori

L’ICQRF programma annualmente la propria attività di controllo, anche quella sulle produzioni di qualità: prodotti da agricoltura biologica, su quelli a DOP, IGP, STG e sui vini a DOCG, a DOC e a IGT.

Prodotti da agricoltura biologica

Le tabelle seguenti riportano i principali indicatori di realizzazione dell’attività di controllo sui prodotti da agricoltura biologica (esclusi gli oli di oliva) in relazione al programmato.
Tabelle 1,2

Nel complesso il livello di realizzazione è stato solo lievemente minore al programmato sia per i controlli (oltre il 93%) che per le verifiche analitiche (95,4%).

Prodotti a DOP a IGP e a STG (esclusi i vini e gli oli di oliva)

Le tabelle seguenti riportano i principali indicatori di realizzazione dell’attività di controllo sui prodotti a DOP, IGP e STG (esclusi i vini) in relazione al programmato, che risultano lievemente superiori per i controlli e in linea con la pianificazione per i campioni sottoposti ad analisi.
Tabelle 3,4

Vini a DO (vini a DOCG, a DOC) e a IGT)

Le tabelle seguenti riportano i principali indicatori di realizzazione dell’attività di controllo sui vini a DOCG, a DOC e a IGT.
Tabelle5, 6

Nel complesso il livello di realizzazione dell’attività è stato in linea col programmato per i controlli (oltre il 98%) e lievemente superiore per le verifiche di laboratorio (104%).

Scostamenti rispetto al programmato dei controlli ispettivi e analitici realizzati nell’ambito delle produzioni di qualità

Gli scostamenti dei controlli realizzati sui prodotti di qualità rispetto al programmato sono imputabili al fatto che non tutte le attività che l’ICQRF è chiamato a svolgere annualmente sono prevedibili.

In particolare, rientrano nei controlli non programmabili a inizio anno le indagini di polizia giudiziaria, delegate dalle competenti Procure della Repubblica, svolte sia autonomamente che in concorso con altri organi di controllo.

Inoltre sono necessarie in corso d’opera rimodulazioni al rialzo o al ribasso, nella maggior parte dei casi di lieve entità, dell’attività programmata in relazione a specifiche esigenze emerse in relazione alle competenze attribuite all’ICQRF illustrate nel capitolo dedicato ai controlli sugli alimenti generici (andamenti anomali dei prezzi, situazioni di crisi di mercato, …).



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