Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2015

Data di pubblicazione: 30 giugno 2016

Mangimi - Qualità merceologica

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Attività di controllo ufficiale per la qualità merceologica dei mangimi e la prevenzione della BSE

Capitolo 1. Attività svolta

L’attività di controllo nel settore dei mangimi ha riguardato tutte le tipologie di prodotto e tutte le fasi della filiera: produzione, importazione, stoccaggio, utilizzazione, commercio.

Sono effettuati, inoltre, “controlli documentali” e di tracciabilità, riguardanti, in particolare, gli acquisti di materie prime e di altri prodotti indicati in etichetta e/o la documentazione di trasporto o di vendita; le verifiche nei mangimifici sulle varie autorizzazioni e la corrispondenza tra i mangimi prodotti e quelli detenuti.

I controlli nella fase commerciale sono stati indirizzati alla verifica della conformità delle informazioni riportate nell’etichetta con la vigente normativa comunitaria e nazionale.

Le verifiche di laboratorio hanno riguardato il controllo della composizione quali-quantitativa dei campioni prelevati rispetto al dichiarato e ai requisiti di legge, nonché, su numerosi campioni destinati agli animali d’allevamento, é stata effettuata la ricerca dell’eventuale presenza di proteine animali trasformate.

Gli obiettivi principali dell’attività svolta sono i seguenti: contrastare le forme di concorrenza sleale connesse alla commissione di illeciti a danno degli operatori del settore e tutelare la salute animale e umana, in particolare contro il possibile rischio di sviluppo dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE).

Si riportano di seguito i principali risultati dell’attività di controllo svolta dall’ICQRF nel settore dei mangimi convenzionali.

I risultati dell’azione di controllo sono stati: 25 sequestri (amministrativi e penali) per un valore complessivo di oltre 84.000 €; 6 notizie di reato, 365 contestazioni amministrative, inoltrate all’Autorità Giudiziaria e 14 diffide (Tab. 1.B1).
Tabella 1

In aggiunta, sono stati svolti 73 controlli e analizzati 29 campioni relativi a mangimi per allevamenti zootecnici destinati a produzioni da agricoltura biologica.

Queste attività hanno comportato altre 4 notizie di reato e 9 sequestri di ingente valore economico per falsa certificazione di prodotti convenzionali, prevalentemente granaglie destinate all’uso mangimistico e in alcuni casi destinate al consumo umano, come biologici (illustrati nei risulti di rilievo).

Il totale dei campioni analizzati è stato controllato per la qualità merceologica, il 26% anche per la Bse.

Non è stata accertata nessuna irregolarità dovuta alla presenza di proteine animali trasformate nell’alimentazione degli animali di allevamento.

L’incidenza di operatori risultati irregolari (10,7%) riguarda, pertanto, esclusivamente ai controlli sulla qualità merceologica dei mangimi.

Le analisi di revisione hanno interessato, complessivamente, 72 campioni di mangimi convenzionali per 69 dei quali (oltre il 95,8%) è stato confermato l’esito irregolare di prima istanza.

 

Attività di controllo pianificate nel 2015

Di seguito viene illustrata la percentuale di realizzazione dei controlli svolti dagli uffici nel settore dei mangimi convenzionali (esclusi quelli destinati all’alimentazione degli animali per le produzioni biologiche) rispetto ai valori previsti in fase di programmazione.

Tabella 1.B.2. Realizzazione dell’attività di controllo complessiva nel settore dei mangimi
Tabella 2

Per quanto concerne l’attività analitica, la tabella che segue riporta il numero di campioni analizzati dai Laboratori e la percentuale di realizzazione rispetto ai valori obiettivo programmati.

Tabella 1.B.3. Realizzazione dell'attività analitica complessiva nel settore dei mangimi
Tabella 3




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