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Malattia Vescicolare dei Suini - Piano di Sorveglianza

FONTE: Ministero della Salute

Piano di Sorveglianza Nazionale per la Malattia Vescicolare del Suino

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

Le maggiori criticità emerse durante i sopralluoghi effettuati dalla Task force MVS dal 2012 al 2015 nelle Regioni non indenni ed in quelle limitrofe, hanno riguardato principalmente:

  • irregolarità nell’identificazione e registrazione delle movimentazioni di suini;
  • carenze nell’ applicazione delle norme di biosicurezza nelle aziende e/o nei trasporti di suini.

Ferme restando le criticità sopra menzionate, l’applicazione del Piano di sorveglianza ed eradicazione della MVS, unitamente all’applicazione di normative regionali più stringenti emanate nell’ ultimo biennio, ha consentito il mantenimento dello status d’indennità per MVS nelle Regioni accreditate e di ridurre sensibilmente nelle Regioni non accreditate il numero di focolai e di animali abbattuti.

Anche per l’anno 2016 le attività saranno volte ad evitare la comparsa di ulteriori focolai nelle Regioni non indenni così da poter raggiungere l’accreditamento per MVS dell’intero territorio nazionale; si prevede che tali attività consisteranno pertanto:

  • nel proseguimento dell’attività di sorveglianza ed eradicazione prevista dalla Decisione 2005/779/CE, con gli stessi obbiettivi del 2015 (mantenimento e verifica dell’accreditamento nelle regioni accreditate e raggiungimento dell’accreditamento di quelle non accreditate);
  • predisposizione di una normativa nazionale che riprenda le misure già contenute nell’ OM 12/4/2008 e preveda la definizione di un’attività di monitoraggio standardizzata dei livelli di biosicurezza aziendali su tutto il territorio nazionale.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


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