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West Nile Disease - Piano nazionale di sorveglianza

FONTE: Ministero della Salute

Piano di sorveglianza nazionale per la West Nile Disease

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

Permangono la difficoltà a reperire cavalli siero-negativi da adibire ad animali sentinella e le carenze del sistema di identificazione e registrazione degli equidi sono state causa di numerose positività sierologiche che, a successive indagini, si sono rilevate legate a vaccinazione o ad infezione pregressa.

Premesso quanto sopra, in considerazione delle mutate condizioni epidemiologiche (introduzione del virus nella maggior parte del territorio italiano da parte di uccelli migratori) e della persistenza del lineage 2, la rimodulazione delle attività avviata nel 2014 è stata ritenuta efficiente anche per il 2015 ai fini della definizione del periodo a rischio per la trasmissione vettoriale.

Resta fondamentale individuare precocemente la circolazione del virus e verificare la circolazione virale nelle popolazioni di equidi e nell’uomo al fine di determinare precocemente il passaggio del virus dagli uccelli ai mammiferi e permettere l’attivazione, quindi, di tutte le misure di prevenzione in Sanità Pubblica.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


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