Sei in: Home > 5. Obiettivi del PNI e conclusioni > 5b - Importazioni e scambi > Depositi doganali (Direttiva 97/78/CE, artt. 12 e 13)

Depositi doganali (Direttiva 97/78/CE, artt. 12 e 13)

FONTE: Ministero della Salute

Depositi autorizzati ai sensi degli articoli 12 e 13 della Direttiva 97/78/CE - Controlli svolti dal personale dei PIF

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

A seguito di un Audit condotto nell’anno 2015 dal FVO in Italia per la verifica dell’attività di controllo presso i depositi doganali autorizzati ai sensi degli articoli 12 e 13 della Direttiva 97/78/CE (DG(SANTE) 2015-7440), è emersa la necessità di effettuare specifici audit nazionali presso le suddette strutture. A tal fine, sono stati programmati dalla DGSAF specifici audit che verranno condotti nell’anno 2016 presso 2 depositi doganali autorizzati per merci non conformi.

Inoltre, per rimuovere alcune carenze riscontrate dal FVO e migliorare l’attività di controllo presso i suddetti depositi sono state emanate specifiche istruzioni per i PIF interessati che hanno riguardato, in particolare, la programmazione annuale delle verifiche interne (strutture, procedure e certificati rilasciati), nonché il monitoraggio delle attività che richiedono un follow-up (es. conferma di arrivo delle partite al deposito, verifica tempi di arrivo a destino delle partite non conformi).

In relazione alle partite destinate alle Basi militari si è reso necessario, inoltre, modificare le procedure previste per l’emissione attraverso TRACES dei DVCE riferiti alle frazioni di partite in uscita dal deposito doganale interessato.

Le criticità connesse all’impossibilità di gestire attraverso il sistema informativo comunitario TRACES i certificati rilasciati dai veterinari che operano presso i depositi doganali per le partite non conformi destinate alle navi (certificati Allegati alla decisione 2000/571/CE), non hanno influenzato, in ogni caso, lo svolgimento delle attività di controllo, in quanto la registrazione delle informazioni sulle partite è mantenuta a livello locale attraverso appositi registri informatizzati.

La collaborazione tra PIF e autorità Doganali nel settore delle attività di controllo presso i depositi doganali autorizzati ai sensi degli articoli 12 e 13 della Direttiva 97/78/CE è importante per garantire che merci non conformi (non destinate, quindi, all’importazione nell’UE) non vengano introdotte sul Territorio dell’UE. E’ fondamentale, infatti, la rigorosa applicazione di quanto previsto in tale settore dalla legislazione Europea: canalizzazione sanitaria e doganale delle partite fino alla prevista destinazione e in caso di mancata conferma dell’uscita della partita dall’UE entro 30 giorni, segnalazione alle Autorità Doganali affinché procedano ad effettuare le opportune indagini per accertare l’esatta destinazione della merce. Inoltre, considerata l’impossibilità di poter utilizzare TRACES per la gestione dei certificati Allegati alla decisione 2000/571/CE rilasciati per partite non conformi destinate a navi, è fondamentale la verifica dell’attestazione dell’arrivo a destino delle partite, rilasciata dal Capitano della nave che ha ricevuto la merce. Infine, per la completa tracciabilità delle suddette partite spedite dai depositi doganali in questione è di primaria importanza la collaborazione con i PIF degli altri Stati Membri che devono confermare, attraverso il sistema TRACES, l’avvenuta uscita della merce dal territorio dell’UE.

Considerato che l’attività di controllo presso i depositi doganali autorizzati ai sensi degli articoli 12 e 13 della Direttiva 97/78/CE è armonizzata a livello EU,  la Commissione europea, nel 2015, ha aggiornato le Linee Guida sui controlli delle merci non conformi e ha apportato alcune modifiche al sistema TRACES per consentire alle Basi militari di poter confermare direttamente attraverso tale sistema informativo l’arrivo a destino delle partite spedite dai depositi doganali autorizzati, migliorando, rispetto ai precedenti anni, il sistema di tracciabilità delle partite non conformi.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


Condividi:

  • Facebook