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Latte crudo - Controllo dei criteri microbiologici

FONTE: Ministero della Salute

Latte crudo - vendita diretta in azienda e distributori automatici - controlli ufficiali per la verifica dei criteri microbiologici - 2015

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

L’attività svolta dal Ministero della Salute con il censimento annuale nasce dall’esigenza di conoscere la consistenza e la distribuzione sul territorio nazionale delle strutture dedicate alla vendita diretta di latte crudo nonché valutarne l’andamento dei controlli ufficiali per singole Regioni.

Si è registrato un miglioramento nell’attività di rendicontazione perché l’invio dei dati concernenti il settore avviene con una certa sistematicità rispetto agli anni precedenti da parte di tutte le Regioni.

Per la rendicontazione dei dati sul controllo ufficiale ad inizio anno è stato fornito alle Regioni un format standard della tabella relativo al flusso latte crudo. La suddetta tabella già a partire dall’anno 2014 ha  previsto  la rendicontazione anche dell’attività programmata.

A partire dall’anno 2014 è stato chiesto esplicitamente, inoltre, di non rendicontare con la suddetta tabella anche altri campionamenti ed analisi non attinenti ai criteri dell’intesa. Tale richiesta ha migliorato la comprensione dei dati, infatti anche quest’anno il numero dei campioni ufficiali effettuati (3508) è inferiore al numero di analisi effettuate (8482). 

La Liguria ha comunicato 5 campioni non conformi dei quali 3 per carica batterica e cellule somatiche che non sono state incluse nella relazione.

L’Emilia Romagna ha comunicato che c’è una discrepanza tra n° analisi programmate ed eseguite per la cessione dell’attività e relativa chiusura di distributori.

Il Veneto ha programmato e svolto l’attività di controllo su un numero totale di 161 distributori tra i quali a fine anno 23  hanno cessato l’attività. 

A partire dal prossimo anno saranno adottati i termini e definizioni per i controlli ufficiali della Linea guida nazionale per l’applicazione dei Regg. (CE) 882-854/2004 qualora applicabili.

Nella Tavola 4.1 è riportata l'analisi dei dati relativi all'ultimo quadriennio.

In particolare nel corso dell’anno 2015 si è riscontrata sul territorio nazionale rispetto al 2014 una riduzione del 1% degli allevamenti registrati presso le ASL per la vendita diretta di latte crudo nonché una riduzione dell’ 11% di distributori automatici di latte crudo registrati presso le ASL.

In controtendenza, nel 2015 il numero di distributori automatici è aumentato nella provincia Autonoma di Trento che è passata da 4 a 24 distributori (500%).

Dopo il forte incremento del numero di accessi e sopralluoghi dal 2010 al 2011, negli anni  successivi  

i valori sono variati in maniera meno marcata.

Nel 2015 si è registrato un aumento degli accessi e sopralluoghi sia presso gli allevamenti (7%) che presso i distributori (1%) rispetto all’anno precedente. Il numeri medio di accessi presso i distributori è lievemente aumentato da 1,7 a 1,9.

Per quanto riguarda l’attività di campionamento, la Tabella 4 indica che gli obiettivi prefissati dalle ASL sono stati superati e si attestano al 101,6%, registrando in particolare per le aflatossine un valore del 111,2%.

Tabella 4 - Programmazione ed esecuzione dell’attività di campionamento - 2015

Tabella 4 - Programmazione ed esecuzione dell’attività di campionamento - 2015

 


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


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