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Latte crudo - Piano di sorveglianza sulla presenza di E. coli VTEC in prodotti lattiero caseari (Lombardia)

FONTE: Regione Lombardia

Piano di sorveglianza sulla presenza di E. Coli VTEC in prodotti a base di latte: dalla produzione primaria alla trasformazione

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

Problematiche evidenziate:

  • la sospetta presenza, anche in assenza di conferma batteriologica , ha determinato sempre l’adozione di provvedimenti restrittivi. E’ necessario definire con sicurezza la possibilità della presenza, al di fuori  dei cinque “top five”, di altri coli portatori di verocitossine;
  • deve essere valutata la possibilità che la stagionatura  agisca sulla presenza di tali germi patogeni;
  • le condizioni igieniche sanitarie degli allevamenti devono essere migliorate, soprattutto particolarmente curata deve essere la mungitura;
  • deve essere prevista attività di formazione sulle associazioni per permettere un ritorno capillare sul territorio, soprattutto nelle aree definite più marginali;
  • il sistema dei controlli deve dedicare particolare attenzione all’applicazione dei criteri igienico sanitari previsti dagli allegati del reg. (Ce) 853/04.

Alla luce dei risultati acquisiti nel corso del 2015 il Piano per raggiungere gli obiettivi di sicurezza alimentare e sostegno alle attività produttive in zone marginali deve essere integrato da procedure di buone pratiche di produzione, semplici ma pertinenti e facilmente applicabili.

La sospetta presenza è un importante indicatore igienico-sanitario e i controlli, esaurita la fase di formazione, devono garantire l’igiene e la pulizia sia degli animali che delle loro fasi di mungitura.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


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