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Peste Suina Africana - Piano di eradicazione

FONTE: Ministero della Salute

Piano di eradicazione della Peste Suina Africana

Capitolo 2. Risultati

I focolai di Peste suina africana notificati nel 2015 sono stati 92, di questi 16 nel domestico e 76 nel selvatico.

Numero capi coinvolti nei focolai: 437.

Numero di capi morti per la malattia: 62.

Numero di capi abbattuti in seguito alle misure sanitarie istituite nell’ambito dei focolai: 375.

La normativa vigente in materia di PSA, prevede che in seguito alla notifica di focolaio di malattia si proceda all’abbattimento di tutto l’effettivo dell’azienda. Oltre a ciò vengono estesi tutti i controlli clinici e sierologici che vengono effettuati a raggio a partire dall’azienda infetta, e fino alle aziende epidemiologicamente correlate alla sede del focolaio. I controlli possono interessare anche ulteriori aziende suinicole eventualmente collegate in base alla tracciabilità delle movimentazioni dei capi in partenza dall’azienda sede del focolaio. Pertanto, il numero dei capi coinvolti nei focolai e quindi da abbattere e distruggere, può sensibilmente aumentare rispetto al numero dei capi censiti nelle singole aziende sede dei focolai primari.

Allo stesso modo, quando si verifica un focolaio di malattia in un capo selvatico, si procede con l’istituzione della zona infetta, a partire dal luogo di ritrovamento del capo infetto. I cinghiali infatti solitamente vengono controllati nell’ambito di attività venatoria oppure vengono ritrovate le carcasse di capi morti per malattia o in esito ad incidenti stradali. I controlli sierologici vengono effettuati anche negli allevamenti suinicoli ricadenti nella zona infetta istituita per il selvatico


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


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