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Arterite virale equina - Piano nazionale di controllo

FONTE: Ministero della Salute

Piano nazionale di controllo dell’Arterite virale equina

Capitolo 2. Risultati

Nelle tabelle 3 e 4 vengono riportati il numero di animali risultati positivi alla prova sierologica di sieroneutralizzazione (Cfr. Capitolo 1, tabelle 1 e 2) distinti per specie e suddivisi per regione di provenienza. Si riportano i conteggi esclusivamente in corrispondenza delle regioni e delle categorie per le quali risultano campioni analizzati.
Tabella 3

Tabella 4

Nella tabella 5 vengono riportati gli esiti degli esami virologici svolti su seme di cavallo; 5 cavalli sono risultati escretori di virus.

Per quanto riguarda gli asini, è stato effettuato l'esame virologico su seme in tessutocoltura per un solo campione, della Puglia, con risultato negativo.
Tabella 5

Gli stalloni sieropositivi eliminatori di virus sono esclusi dalla monta ed il loro sperma non può essere impiegato per l’inseminazione artificiale. Gli animali eliminatori di virus devono essere tenuti in isolamento (ai sensi dell’art. 10 del R.P.V. 320/’54) e sottoposti a vigilanza veterinaria in sedi o ricoveri situati a conveniente distanza dagli animali recettivi. Dette misure sono revocate se l’animale viene macellato o castrato oppure se l’anno successivo, prima della stagione di monta, risulta non eliminatore alla prova di isolamento. A parziale deroga del divieto di monta, per stalloni sieropositivi eliminatori riconosciuti di particolare pregio zootecnico, previa acquisizione del motivato parere dell’UNIRE, il Ministero della Salute può autorizzarne su richiesta del proprietario, l’impiego a particolari e specifiche condizioni volte ad impedire la diffusione del virus. A tal proposito si segnala che nel corso del 2015 sono state rilasciate due autorizzazione in deroga.

Le Autorità sanitarie regionali e delle Province Autonome coordinano le attività previste dall’Ordinanza 13 gennaio 1994.

I dati riferiti alle attività previste dall’Ordinanza 13 gennaio 1994 sono gestiti dal CERME (Centro di referenza per le malattie degli equini presso l’IZS LT) che ha istituito un sistema informatizzato per la raccolta degli stessi dati provenienti dagli Istituti Zooprofilattici competenti per territorio. I risultati di detti controlli devono essere sottoposti annualmente alla valutazione del Ministero della Salute.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


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