Sei in: Home > 2. Risultati > Sanità animale > West Nile Disease - Piano nazionale di sorveglianza

West Nile Disease - Piano nazionale di sorveglianza

FONTE: Ministero della Salute

Piano di sorveglianza nazionale per la West Nile Disease

Capitolo 2 - Risultati

Relativamente alla sorveglianza sugli umani in conformità alla Circolare della Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della salute, nel 2015 sono stati segnalati 38 casi di malattia neuro invasiva da West Nile virus (WNND) nelle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. La data di insorgenza sintomi è compresa tra il 27 luglio e 16 settembre 2015. E’ stata segnalata positività per WNV in 13 donatori di sangue: 7 in Lombardia, 6 in Emilia Romagna. Le attività di sorveglianza delle febbri virali estive hanno consentito di confermare 10 casi di febbre da WNV: 8 nella regione Emilia Romagna e 2 in Lombardia.

Fonte:
Reparto di Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps-Iss), con il contributo del Dipartimento di Malattie infettive parassitarie immunomediate (Mipi) dell’Istituto superiore di sanità, e con il coordinamento dell’Ufficio V della Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute

Nel corso del 2015 il Centro di Referenza Nazionale per lo Studio delle Malattie Esotiche (CESME) ha confermato positività su:

- 30 cavalli nelle regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Puglia;
- organi di 12 uccelli selvatici trovati morti nelle regioni Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia e in Sardegna.

Inoltre, nel corso del 2015 il CESME ha confermato 59 positività alla PCR per WND, su organi di uccelli stanziali appartenenti a specie bersaglio (37 gazze, 21 cornacchie e una ghiandaia) catturate in Lombardia, in Emilia Romagna, in Piemonte e in Sardegna. Le analisi condotte hanno dimostrato l’appartenenza del ceppo virale al lineage 2.

Sono stati anche confermati 2 casi di WND negli avicoli (polli) in due focolai nella provincia di Catania, regione Sicilia. Le analisi condotte hanno dimostrato l’appartenenza del ceppo virale al WND lineage 2 nelle province coinvolte da positività entomologiche.

Infine, sono state confermate 102 positività alla PCR per WND su 102 pool di zanzare catturate in Lombardia, in Emilia Romagna, in Veneto, in Friuli Venezia Giulia, in Piemonte e in Sardegna.

Le analisi condotte nell’ambito della sorveglianza ornitologica ed entomologica, hanno confermato la circolazione del lineage 2 in tutte le Regioni ad eccezione della Sardegna in cui è stata documentata la presenza del lineage 1 in un pool di zanzare.

grafico 3

Distribuzione geografica lineage 1 e 2

 

Non è prevista l’adozione di misure restrittive, né di carattere sanitario (movimentazione) né amministrativo (sequestro azienda), in caso di non conformità.

Tenuto conto che la West Nile Disease è una zoonosi (uomo e cavallo sono fondo cieco dell’infezione) e quindi anche ai fini di sanità pubblica, la notifica dei casi animali è obbligatoria così come l’informativa ai Servizi di prevenzione umana; rilevato che alla stregua degli anni precedenti anche nel corso del 2015 non è stata registrata alcuna anomalia nel sistema di notifica, si ritiene che il sistema sia efficace.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


Condividi:

  • Facebook