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Residui - Piano Nazionale (PNR)

FONTE: Ministero della Salute

Piano Nazionale Residui

Capitolo 2. Risultati

Nel 2015 i campioni che hanno fornito risultati irregolari per la presenza di residui sono stati complessivamente 65, pari allo 0,16 % del totale dei campioni analizzati.

Di questi, 27 sono risultati non conformi per la presenza di residui appartenenti alla categoria A (41.5 % di tutti i non conformi) e 38 per il riscontro di residui di sostanze della categoria B (58.5 % di tutti i non conformi).

Per i 65 campioni non conformi, si registrano 80 esiti analitici non conformi: un campione può infatti essere analizzato per più sostanze e risultare non conforme per più di una sostanza. (Tabella 5).

Tabella 5 – Numero dei campioni analizzati, dei campioni non conformi e dei risultati non conformi, in tutti i settori produttivi e per ciascuna categoria di sostanze – PNR 2015

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La Figura 3 mostra la distribuzione percentuale dei 65 campioni non conformi del PNR 2015 in base ad ogni gruppo di sostanze.

Figura 3 - Distribuzione percentuale dei campioni non conformi relativamente ai gruppi di sostanze PNR 2015

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Il gruppo A4 (lattoni dell’acido resorcilico, compreso lo zeranolo) rappresenta la principale causa di non conformità (37%), per un totale di 24 campioni non conformi. A seguire, il gruppo B1 (sostanze antibatteriche, comprese sulfamidici e chinolonici), con 15 campioni non conformi (23 % delle non conformità), il gruppo B2 (altri prodotti medicinali veterinari) con 13 campioni non conformi (20 % delle non conformità), il gruppo B3 (altre sostanze e agenti contaminanti per l’ambiente) con 10 campioni non conformi (15 % delle non conformità) e il gruppo A6 (Sostanze incluse nell’All. IV del reg. (CE) n. 2377/90) con 3 campioni non conformi (5% delle non conformità).

Per il 2015 si registra un aumento delle non conformità per il gruppo A4 (lattoni dell’acido resorcilico, compreso lo zeranolo).

La presenza di queste sostanze può essere ascrivibile alla contaminazione dei mangimi di metaboliti della micotossina zearalenone, peraltro confermata nelle analisi di follow-up eseguite a seguito di non conformità.

Nell’ambito dei 15 campioni non conformi per il gruppo B1, le sostanze farmacologiche responsabili del maggior numero di non conformità sono le tetracicline seguite da sulfamidici, chinolonici e penicilline, e a seguire da cefalosporine (Figura 4).

Figura 4 - Distribuzione percentuale delle sostanze riscontrate nei 15 campioni non conformi del gruppo B1 - PNR 2015

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La Figura 5 riporta la percentuale dei campioni non conformi nei singoli settori produttivi, rispetto al totale dei campioni analizzati per gli stessi settori produttivi.

Figura 5 - Percentuale dei campioni non conformi rispetto al numero dei campioni analizzati nei singoli settori produttivi - PNR 2015

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A seguito del riscontro di risultati irregolari si è proceduto al prelievo di ulteriori campioni di tipo “Piano”, con la tipologia di campionamento “a seguito positività”. La Tabella 6 mostra le analisi effettuate nei differenti settori produttivi e le non conformità riscontrate.

Tabella 6  - Quadro riepilogativo dell’attività effettuata a seguito del riscontro di campioni non conformi in attuazione del PNR 2015 mirato

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La Tabella 7 mostra i campioni analizzati e i campioni non conformi, in funzione delle categorie di sostanze  e dei settori produttivi.  Sono stati riscontrati 37 campioni non conformi su 8274 campioni analizzati, pari allo 0,45 % sul totale dei campioni analizzati.

Tabella 7  -  Numero dei campioni analizzati e campioni non conformi in tutti i settori produttivi -  Extrapiano 2015

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Nella Tabella 8 è riportata la distribuzione dei campioni non conformi in base ai diversi gruppi di sostanze.

Tabella 8 -  Distribuzione dei campioni non conformi nei diversi gruppi di sostanze ricercate -  Extrapiano 2015

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Le non conformità sono da attribuirsi alle sostanze appartenenti alla categoria B3 (altre sostanze e agenti contaminanti per l'ambiente) con 22 campioni non conformi, prevalentemente a causa dell’aflatossina M1 nel latte, seguite dalle sostanze B1 (sostanze antibatteriche, comprese sulfamidici e chinolonici) con 7 campioni non conformi, e in misura minore dalle sostanze A4 (lattoni dell'acido resorcilico, compreso lo zeranolo), B2 (Altri prodotti medicinali veterinari) e A3 (steroidi).

A seguito del riscontro di non conformità nell’Extrapiano sono stati analizzati ulteriori 183 campioni.  L’attività è esposta nella Tabella 9.

Tabella 9 - Quadro riepilogativo dell’attività effettuata a seguito del riscontro di campioni non conformi in attuazione dell’Extrapiano 2015

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In attuazione del campionamento su sospetto, sono stati riscontrati 32 campioni non conformi, pari a 0.35 % del totale dei campioni analizzati, tutti per le sostanze del gruppo B.

La Tabella 10 mostra la distribuzione dei 32 campioni non conformi per le diverse tipologie di campionamento.

Tabella 10 – Distribuzione dei campioni non conformi nelle diverse tipologie di campionamento - Sospetto 2015

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A fronte di 301 campionamenti a seguito dell’attività di sospetto isto-anatomo-patologico, non sono state riscontrate non conformità.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


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