Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2014

Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

Obiettivo Operativo N. 5

FONTE: Ministero della Salute

Attività svolte per l'Obiettivo Operativo num. 5 del PNI 2011-2014:

Obiettivo Operativo n. 5: Miglioramento dell’attività  di controllo per la tutela del benessere animale durante l’allevamento, il trasporto e la macellazione e incentivazione della formazione degli operatori

 

Nel 2014 è proseguita l’attuazione del Protocollo d’Intesa, siglato nel 2011 tra il Ministero della Salute e la Polizia stradale ai fini del potenziamento dei controlli di legalità nel settore della protezione degli animali durante il trasporto nazionale ed internazionale degli animali. Nel corso di tale anno sono infatti stati programmati ed attuati dagli Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari (UVAC) del Ministero della Salute  157 controlli congiunti con la Polizia Stradale.
Per quanto riguarda la formazione sulla protezione degli animali durante il trasporto, in attuazione del programma formativo previsto dal Protocollo d’intesa, a maggio 2014 il Ministero dell’Interno ha organizzato ed espletato tre cicli di formazione sui controlli del trasporto di animali vivi per 180 capi pattuglia della polizia stradale a cui hanno partecipato docenti del Ministero della Salute e del Centro di referenza per il Benessere Animale dell’IZS di Brescia. Inoltre, ad ottobre 2014 il Ministero della Salute in collaborazione con il Centro di Referenza nazionale per il Benessere Animale dell’IZS di Brescia, ha finanziato ed organizzato la prima edizione di un corso di formazione accreditato ai fini ECM indirizzato esclusivamente ai veterinari ufficiali degli Uvac che effettuano controlli sulla protezione degli animali durante il trasporto in collaborazione con la polizia stradale, al fine di migliorare l’acquisizione degli elementi tecnico-normativi necessari all’espletamento dei controlli in campo, a cui hanno partecipato anche docenti della polizia stradale.
Inoltre, in alcune Regioni sono stati erogati corsi di formazione specifici sulla protezione degli animai durante il trasporto destinati ai veterinari ufficiali delle ASL a cui hanno partecipato docenti del Ministero della Salute e sono continuate le attività di formazione, con formatori riconosciuti .delle Regioni e delle Asl,   finalizzate al rilascio del certificato d’idoneità per conducenti e/o guardiani su veicoli stradali dediti al trasporto di animali vivi, secondo le disposizioni del regolamento 1/2005.
In collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Teramo è continuata l’azione di supporto alle Regioni e Province Autonome per incrementare l’implementazione dell’anagrafe nazionale dei trasportatori e dei mezzi di trasporto autorizzati per lunghi viaggi di animali vivi realizzata nel 2011 nell’ambito del sistema informativo nazionale SINVSA-VETINFO.
Per quanto riguarda la protezione degli animali in allevamento, nell’anno 2014 l’attenzione dei controlli si è focalizzata principalmente sugli allevamenti suini essendo entrato in vigore il 1° gennaio 2013, introdotto con la direttiva 2008/120/CE, l’obbligo di allevare in gruppo le scrofe e le scrofette “nel periodo compreso tra quattro settimane dopo la fecondazione e una settimana prima della data prevista per il parto”.
A tale fine in collaborazione con il Centro di referenza nazionale per il benessere animale presso l’IZS della Lombardia ed Emilia-Romagna è stato avviato un progetto di valutazione e verifica della situazione strutturale degli allevamenti italiani sulla base di quanto previsto dalla normativa e sulla base delle attuali conoscenze scientifiche che si sono consolidate con il progetto della Commissione Europea denominato Welfare Quality ®.
Nel 2014 è stato aggiornato il Piano Nazionale Benessere Animale con l’aggiornamento delle check list per i controlli relativi alla protezione dei suini, ovaiole, vitelli ed “altre specie” resosi necessario per le modifiche della normativa relativa ai suini ed ai vitelli e per l’entrata in vigore di alcuni divieti relativi all’allevamento delle ovaiole e dei suini. Inoltre, con nota prot. 1164 del 22/01/2014 è stato reso obbligatoria la registrazione degli esiti dei controlli ufficiali sul benessere animale in allevamento, per tutte le specie allevate, direttamente nel sistema informativo nazionale SINVSA-VETINFO.
Nel 2014 è anche proseguita l’attività di formazione degli allevatori grazie alla collaborazione tra l’Associazione Italiana Allevatori e l’I.Z.S. della Lombardia e dell’Emilia Romagna.
Per quanto riguarda la protezione degli animali durante la macellazione, in data 18 luglio 2014, sono state emanate le linee guida relative all’applicazione del Regolamento (CE) 1099/2009, complete di una check list  per facilitare i controlli degli impianti di macellazione da parte dei servizi veterinari.  Inoltre, è stata elaborata una specifica guida di buone pratiche di macellazione per fornire  agli operatori del settore alimentare un supporto tecnico per la stesura delle procedure operative standard di macellazione previste dal Regolamento (CE) 1099/2009.
Nell’ambito del percorso formativo delineato dal Ministero della Salute, dall’Istituto Zooprofilattico di Brescia e dalle Regioni, nel corso del 2014 è stata attuata la seconda fase formativa che ha riguardato gli operatori del settore alimentare.      

 

RISULTATI CONSEGUITI

Per quanto riguarda il settore dei controlli, sono stati conseguiti i seguenti risultati :

Per quanto riguarda la formazione/informazione erogata nel 2014 agli allevatori, agli operatori del settore della macellazione, ai veterinari ed agli organi di  polizia nel settore della protezione animale in allevamento, durante il trasporto e al momento della macellazione, si registra un ulteriore miglioramento dell’offerta formativa sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo.

 

GRADO DI RAGGIUNGIMENTO DELL’OBIETTIVO:

Si ritiene che le azioni intraprese nel corso del 2014 per la realizzazione dell’obiettivo ed i risultati globalmente conseguiti concludano in maniera soddisfacente la quarta fase di attuazione dell’obiettivo.
Gli strumenti tecnici, normativi e formativi messi in atto dal Ministero della salute nel corso del  quadriennio 2011-2014, hanno contribuito significativamente al miglioramento dell’attività di controllo nei tre settori considerati del benessere animale.