Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2014

Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

Salmonellosi - Piani nazionali di controllo negli avicoli

FONTE: Ministero della Salute

Salmonellosi – Piani nazionali di controllo negli avicoli

Macroarea: Sanità animale
Settore: Malattie infettive

 

5. Analisi critica e conclusioni

L’analisi delle informazioni descritte nei capitoli precedenti, dei dati registrati nei Sistemi Informativi e le risultanze degli audit di settore svolti sul territorio, permettono di dare una valutazione complessiva favorevole del Sistema di controllo ufficiale svolta e dei risultati conseguiti.
Il Piano è attuato su tutto il territorio nazionale e in tutte le popolazioni di pollame previste dalla normativa con frequenza e protocollo corretti.
Le AC dispongono di strumenti efficaci per monitorare e verificare continuamente lo stato di attuazione dei programmi. Sono infatti utilizzati sempre più accuratamente i SI specifici e tra loro integrati, quali la BDN, per i dati anagrafici zootecnici; SI salmonellosi per la registrazione dei campionamenti sia ufficiali che di autocontrollo; SI rendicontazioni, per la raccolta dei dati inerenti le attività per il controllo delle salmonellosi da inviare all’Unione Europea annualmente e necessari anche per accedere al cofinanziamento europeo delle spese connesse alle attività stesse.

E’ stato raggiunto l’obiettivo comunitario di riduzione della prevalenza per ciascuna tipologia avicola.

Negli anni di applicazione del Piano, l’impegno prodigato dalle AC e dagli OSA per attuare il sistema nazionale di controllo delle salmonellosi negli avicoli è testimoniato da dati visionabili anche sui portali internet del Ministero della Salute e vetinfo e attestato dalle numerose richieste di informazioni da parte dei vari operatori coinvolti dal Piano.
Tuttavia, con l’obiettivo del costante e crescente miglioramento del sistema nazionale di controllo delle salmonellosi negli avicoli saranno intensificate le azioni finalizzate a rimuovere alcune criticità e garantire in particolare:

  1. la correttezza dei controlli ufficiali sistematici finalizzati alla verifica dell'attuazione dei Piani;
  2. il rispetto dei tempi e dei metodi per le analisi dei campioni;
  3. l’applicazione rapida delle misure restrittive soprattutto per i gruppi di ovaiole sospetti di positività a Salmonelle rilevanti.

Saranno quindi fornite ancora informazioni e indicazioni, attraverso eventi formativi di varia tipologia e documenti, finalizzati a rettificare alcuni comportamenti non pienamente in linea con i requisiti normativi.
I SI sono oggetti di continuo perfezionamento, con impegno ingente di lavoro e fondi.