Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2014

Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

Piemonte - Rinotracheite infettiva bovina (IBR) - Piano di eradicazione

FONTE: Regione Piemonte

Piano regionale di eradicazione della rinotracheite infettiva bovina (IBR)

Macroarea: Sanità Animale
Settore: Malattie infettive

 

5. Analisi critica e conclusioni

La possibilità di adeguare le  misure di profilassi diretta ed indiretta alle singole situazioni degli allevamenti ha consentito di evidenziare i pericoli di ciascuna azienda aderente e di ridurre progressivamente i rischi dell’ingresso dell’infezione o di una sua riattivazione e diffusione tra gli animali allevati. Questo approccio ha garantito una progressiva riduzione delle positività negli allevamenti aderenti, molte delle quali ancora collegate all’utilizzo di vaccini non deleti impiegati negli anni passati e per i quali non è possibile discriminare la condizione di infetto da quella di  vaccinato.

Il  ricorso massiccio negli anni antecedenti il piano alla vaccinazione con vaccino tradizionale anche negli allevamenti a prevalenza di capi di razza piemontese (razza a lunga vita riproduttiva), non consente purtroppo di individuare per gli anni futuri una rapida evoluzione positiva del piano.

Nel quadriennio 2011-2014 il numero delle aziende positive è passato dal 36,8% al 29,8%, mentre il numero delle aziende indenni (15,5%) e ufficialmente indenni (47,4%) è progressivamente aumentato.

L’aumento in percentuale più importante si evidenzia negli allevamenti che sottopongono gli animali ad una corretta vaccinazione con vaccino deleto (+7,6%), e, nello stesso tempo, si nota una considerevole diminuzione degli allevamenti con positività (-7,0%), dovuta soprattutto alla riforma di bovini a fine carriera con positività legata a pregresse vaccinazioni con vaccino tradizionale.

 

Distribuzione aziende aderenti, in relazione alla qualifica acquisita

Tabella