Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2014

Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Controlli alle frontiere

FONTE: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Controlli alle frontiere

Macroarea: Trasversali
Settore: Importazioni

 

5. Analisi critica e conclusioni

L’attività istituzionale di controllo svolta dall’Autorità doganale alle frontiere sulle merci e la collaborazione con le altre autorità nazionali hanno efficacemente rafforzato il presidio a protezione della salute e della sicurezza dei consumatori e per la tutela del mercato, mediante l’esecuzione di controlli mirati selezionati sulla base di criteri di rischio.

All’importazione di prodotti di interesse del MANCP, nei casi di difformità non sanabili, gli Uffici delle dogane, in collaborazione con quelli sanitari di confine, hanno adottato i previsti provvedimenti per il respingimento all’estero o per la loro distruzione presso strutture abilitate.

Nella specifica materia c’è un trend tendenzialmente costante delle conformità alle relative norme di settore dei prodotti importati, anche grazie alle attività formative, informative e di sensibilizzazione condotte, anche congiuntamente, dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli e dal Ministero della Salute.

Le attività formative organizzate, anche congiuntamente con il Ministero della salute, sono funzionali non solo alla sensibilizzazione del personale doganale alle problematiche di carattere sanitario ed alla relativa conoscenza normativa e consentono un'utile occasione per lo scambio informativo tra le differenti amministrazioni per la soluzione di criticità emerse nel corso delle attività di controllo.

Il livello di coordinamento tra le amministrazioni a vario titolo coinvolte nello sdoganamento dei prodotti di interesse del PNI si può ritenere assolutamente soddisfacente, in considerazione anche della completa implementazione dello sportello unico doganale relativamente alla documentazione veterinaria e sanitaria da presentare all’importazione, così come il sistema di comunicazione tra le due Autorità per la diffusione agli Uffici delle dogane delle istruzioni operative connesse ai diversi allerta sanitari diramati dal Ministero della Salute.

In particolare, nel quadro della collaborazione tra l’Agenzia delle dogane e dei Monopoli e Ministero della Salute, tenuto conto del potenziale ed elevato rischio per la salute pubblica, sono state diramate agli uffici delle dogane una serie di istruzioni operative, come ad es. rafforzamento dei controlli alle frontiere per malattia da Virus Ebola in Africa Occidentale oppure le misure per la prevenzione dell’introduzione del virus nell’Unione Europea per afta epizootica in Nord Africa.

L’attività di controllo svolta dall’Autorità doganale ed i risultati conseguiti hanno continuato a testimoniare il forte impegno dell’Agenzia sia nel settore merci che in quello passeggeri internazionali.

La progressiva implementazione dello sportello unico doganale nei settori di competenza del Ministero della salute (coerentemente alla “Dichiarazione di Venezia in materia di dogana elettronica e implementazione dello Sportello Unico nell’Unione Europea” sottoscritta dai Direttori Generali delle dogane degli Stati Membri dell’UE il 14 e 15 ottobre 2014) ha confermato i benefici in termini di riduzione di tempi e costi di sdoganamento, il miglioramento  della qualità dei controlli da parte di entrambe le amministrazioni, che ora possono concentrare in un solo momento le attività di verifica, con evidenti vantaggi per tutti gli operatori. L’Agenzia inoltre si è resa promotrice di diverse iniziative di promozione dello sportello unico,  a livello nazionale ed internazionale.

L’attività svolta è poi risultata generalmente in linea con la programmazione effettuata, denotando anzi un incremento di circa il 17% dei controlli per quanto riguarda i passeggeri e di percentuali fino al 10% per quanto riguarda le altre tipologie di controlli effettuati nei settori doganale ed accise.