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Capitanerie di Porto - Prodotti ittici - Attività svolta

FONTE: Capitanerie di Porto

Attività svolta nel settore alimentare dalle Capitanerie di Porto

Macroarea: Alimenti
Settore: Forze di Polizia

 

5. Analisi critica e conclusioni

Il rendere organiche le attività di controllo nel settore agroalimentare e sicurezza alimentare rappresenta sicuramente uno dei target più ambiziosi da raggiungere. Ad oggi, dopo diversi anni di collaborazione e scambio di esperienze tra i soggetti interessati  si è di fatto elevato il livello generale dei controlli ma rimane comunque un certo gap da colmare soprattutto nelle procedure, anche informatiche, di interscambio dati nei confronti di tutti gli Organi di controllo coinvolti.

Il consolidamento delle procedure e dello scambi informativo dovrebbe puntare a ridurre al minimo la ridondanza dei controlli che rappresenta una delle maggiori criticità del settore.

Nel 2015, con l’introduzione del nuovo PNI, si dovranno ulteriormente sperimentare forme di coordinamento operativo sfruttando al massimo la pianificazione operativa e l'implementazione di attività congiunte sul territorio.

Un ulteriore elemento da migliorare è rappresentato della definizione degli obiettivi e la valutazione dei risultati e delle performance al termine di ogni anno. Una chiara individuazione e definizione dei livelli minimi (benchmarks) dovrebbe consentire, in fase di analisi annuale, una corretta definizione dei risultati raggiunti e migliore indicazione delle misure correttive in caso di non raggiumento.

 


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Nel raffronto quadriennale possiamo evidenziare che il numero degli illeciti ha un andamento pressoché costante. L’anno 2013 è stato quello in cui si evince il maggior numero di illeciti mentre nell’ultimo anche se la quota diminuisce, si evidenzia come l’attenzione sul fenomeno da parte degli operatori e le misure preventive inizino a favorire un maggiore rispetto delle disposizioni normative vigenti.

Grafico1

 

I valori mettono in risalto il lavoro svolto dal personale delle Capitanerie di Porto attraverso un'accurata e preventiva valutazione nelle zone della filiera alimentare a più alto rischio.

Il raffronto quadriennale mostra un lieve aumento degli illeciti di carattere penale nell’ultimo anno anche se il dato è sempre minore rispetto al 2011, anno di partenza, mentre le non conformità di tipo amministrativo risultano diminuite nell’ultimo anno rispetto al 2012 e 2013.

Grafico2

 

Grafico3

 

I grafici riportano la situazione e il confronto nei vari anni sul quantitativo di sequestri e il totale degli importi derivanti dalle violazioni. Per quanto riguarda i sequestri nel 2014 si è avuta una diminuzione rispetto al 2013 del totale di kg sequestrato, tale riduzione si evidenzia anche nel totale degli importi che risulta anch’esso più basso.

Grafici 4 e 5

 


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Data di pubblicazione: 25 giugno 2015


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