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Depositi autorizzati ai sensi degli articoli 12 e 13 della Direttiva 97/78/CE - Controlli svolti

FONTE: Ministero della Salute

Controlli svolti dal personale del PIF presso depositi autorizzati ai sensi degli articoli 12 e 13 della Direttiva 97/78/CE

Macroarea: Alimenti
Settore: Importazioni e scambi

 

5. Analisi critica e conclusioni

I controlli presso i deposti autorizzati per merci non conformi sono controlli sistematici su tutte le partite immagazzinate.

Le criticità connesse all’impossibilità di gestire attraverso il sistema informativo comunitario TRACES i certificati rilasciati dai veterinari che operano presso i depositi doganali per le partite non conformi destinate alle navi (certificati Allegati alla decisione 2000/571/CE), non hanno influenzato, in ogni caso, lo svolgimento delle attività di controllo, in quanto la registrazione delle informazioni sulle partite è mantenuta a livello locale attraverso appositi registri informatizzati.

In relazione al coordinamento tra le Amministrazioni coinvolte si segnala l’importanza di una stretta collaborazione tra PIF e autorità Doganali per garantire che merci non conformi (non destinate, quindi, all’importazione nell’UE) non vengano introdotte sul Territorio dell’UE.
E’ fondamentale, pertanto, la rigorosa applicazione di quanto previsto in tale settore dalla legislazione Europea: canalizzazione sanitaria e doganale delle partite fino alla prevista destinazione e in caso di mancata conferma dell’uscita della partita dall’UE entro 30 giorni, segnalazione alle Autorità Doganali affinché procedano ad effettuare le opportune indagini per accertare l’esatta destinazione della merce.
Inoltre, considerata l’impossibilità, ad oggi, di poter utilizzare TRACES per la gestione dei certificati Allegati alla decisione 2000/571/CE rilasciati per partite non conformi destinate a navi, è fondamentale la verifica dell’attestazione dell’arrivo a destino delle partite, rilasciata dal Capitano della nave che ha ricevuto la merce. Infine, per la completa tracciabilità delle suddette partite spedite dai depositi doganali in questione è di primaria importanza la collaborazione con i PIF degli altri Stati Membri che devono confermare, attraverso il sistema TRACES, l’avvenuta uscita della merce dal territorio dell’UE.


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Data di pubblicazione: 25 giugno 2015


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