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LEA - Verifica dell'erogazione delle prestazioni e certificazione degli adempimenti

FONTE: Ministero della Salute

Verifica delle erogazione delle prestazioni e certificazione degli adempimenti #

Macroarea: Attività Trasversali
Settore: LEA

 

La valutazione, eseguita nel 2014, relativamente all’anno di attività 2013, è stata svolta con i seguenti strumenti di valutazione:

  • GRIGLIA LEA: che include indicatori veterinari e alimentari(nessuna modifica sostanziale rispetto all’anno precedente)
  • MACROINDICATORE DIPARTIMENTALE: “Prevenzione in sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria” definito dal Comitato LEA con la sigla AAJ. Costituito da 5 sottoindicatori (o ITEM) di competenza veterinaria e alimentare ovvero:
    • AAJ.1.1 INDICATORI DI PERFORMANCE (strumento di valutazione con un set di 10 indicatori, tra i quali 6  coincidono con quelli inseriti nella Griglia LEA);
    • AAJ.1.2  FLUSSI INFORMATIVI (scheda per verifica di 20 flussi informativi, aggiornata ed integrata rispetto a quella dell’anno precedente);
    • AAJ.1.3. DEFINIZIONE SISTEMA REGIONALE DI AUDIT ai sensi dell’art 4 (6) del Reg. CE 882/2004. Per l’anno 2013 è stata valutata la documentazione attestante la produzione di un “Piano di Azione o una comunicazione di natura equivalente” da parte di ciascuna ASL auditata dall’Ente nel corso dell’anno 2013
    • AAJ.1.4 ATTUAZIONE PROGRAMMA DI AUDIT ai sensi dell’art 4 (6) del Reg. CE 882/2004. Sono state valutate sufficienti le Regioni che hanno svolto audit coprendo almeno il 20% delle proprie ASL e almeno 2 settori di attività.
    • AAJ.1.5 VERIFICA DELL’EFFICACIA DEI CONTROLLI UFFICIALI ai sensi dell’art 8 (3) lettera a) del Reg. CE 882/2004. Sono state valutate sufficienti le Regioni che hanno fornito la documentazione attestante le attività intraprese, quali ad esempio procedure e/o modulistica prodotta o verbali di riunioni di coordinamento e/o supervisione regionali.

Il Macroindicatore AAJ si ritiene soddisfatto se la valutazione, impostata secondo una modalità di tipo SI/NO, è stata soddisfacente per almeno 4 dei 5 item.

La valutazione è stata organizzata e condotta nel contesto delle attività del Comitato LEA, ed è quindi strutturata per gli obiettivi dello stesso, ed in particolare per l’erogazione dell’aliquota del 3% del Fondo Sanitario Nazionale (FSN), alle 16 Regioni oggetto di verifica, qualora risulti conseguito un giudizio di adempienza in tutti gli adempimenti verificati. In ogni caso, parallelamente, già dal 2012 tale verifica è stata estesa, limitatamente agli aspetti alimentari e veterinari, a tutte le Regioni e Provincie Autonome. 

Sono risultate soddisfacenti per AAJ 17 Regioni, tenendo conto anche dell’evidenza del superamento, in tempi successivi a quelli dell’anno di verifica, di alcune insufficienze rilevate in corso di istruttoria.

Si ritiene comunque utile riportare in tabella 1 gli esiti della istruttoria relativa al macroindicatore, e ai relativi sottoindicatori, per relazionare della situazione riscontrata nel 2013.

 

Tabella 1 – Macroindicatore AAJ - riepilogo degli esiti dell’istruttoria relativa al 2013, per veterinaria e alimenti   

Tabella 1

Legenda:

Caratteri in corsivo: Regioni e PA non valutate dal Comitato LEA;

* La Regione ha presentato un piano di impegni per il 2015 e anni segg., che ha consentito al Comitato LEA di assegnare la "adempienza con impegno".

 

# 27 agosto 2015 - nella scheda "Indicatori di performance" è stata sostituita la tabella 2.a per correggere un refuso.


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Per la valutazione del 2013, l’item AAJ 1.1 “indicatori di performance” è stato arricchito con ulteriori indicatori rispetto a quelli utilizzati per l’anno precedente, portandoli da 5 a 10.

Gli esiti delle valutazioni relative a ciascun indicatore di performance sono riportati in calce alle tabelle relative alle diverse Macroaree, di seguito elencate, mentre nella Tabella 2.a è riportato un approfondimento degli esiti della valutazione dell’Item AAJ 1.1 – “indicatori di performance”


TABELLA 2.a – Esiti valutazione complessiva degli indicatori di performance (AAJ 1.1) in sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria (sufficienza: ≥ 70% del punteggio raggiungibile, che per l'anno 2013 equivale a 63 punti sui 90 ottenibili qualora siano applicabili tutti gli indicatori) - N.B. in data 27 agosto 2015 la presente tabella è stata sostituita per correggere un refuso.

Tabella 2.a

 

Di seguito si riepilogano alcuni elementi in merito ai trend degli indicatori utilizzati:

  • L’indicatore relativo alle attività di eradicazione della tubercolosi bovina ha confermato nella valutazione 2014 relativa al 2013, il trend positivo del quadriennio, raggiungendo nella maggior parte delle Regioni il controllo della totalità del patrimonio controllabile (98-100%), anche se, a causa degli ulteriori sottocriteri utilizzati per una valutazione più coerente con lo stato sanitario degli allevamenti, 4 Regioni sono rientrate nel range dello “scostamento minimo” e 2, Abruzzo e Sardegna,  tra quelle con “scostamento non accettabile”.
  • L’indicatore relativo alle attività di eradicazione della brucellosi bovina, bufalina e ovicaprina, evidenzia il mantenimento in tutte le Regioni, ed in particolare in 15 di esse, una soglia di attività prossima al 100%, che sta determinando una progressiva e consistente riduzione dei casi di brucellosi umana (cfr. Bollettino epidemiologico pubblicato sul sito web del Ministero della salute). Gli ulteriori sottocriteri utilizzati nel 2014 per valutare il 2013, per una valutazione più coerente con lo stato sanitario degli allevamenti e con l’utilizzo di procedure più stringenti per la gestione del risanamento, hanno comportato per sette Regioni lo scostamento dal valore normale atteso. Da evidenziare l’andamento altalenante, ed inadeguato, dell’attività di controllo ufficiale in Abruzzo nel corso degli anni di rilevazione:

Tabella 2.b

 

  • Riguardo l’attività di campionamento per la ricerca di residui di farmaci e contaminanti negli alimenti di origine animale si è registrato un trend positivo negli anni 2006-2012, e nel 2013 l’81% delle Regioni ha soddisfatto il criterio: 17 Regioni hanno garantito un livello di attività pari al 100% di quella prevista, mentre in 2 si è registrato uno scostamento minimo, in 1 uno scostamento rilevante ed in un’altra uno scostamento non accettabile.
  • Il livello di attività di campionamento da garantire nella fase di commercializzazione degli alimenti e nella ristorazione mostra invece un trend in cui le Regioni tendono a distribuirsi uniformemente tra i diversi gradi di giudizio, con una riduzione progressiva di quelle collocate nella classe di piena adempienza. A partire dalla rilevazione effettuata per il 2013, nel criterio di rilevazione è stato incluso nel conteggio, oltre al numero di campionamenti presso gli esercizi di commercializzazione e di somministrazione (pubblica e collettiva), anche le attività ispettive presso i soli esercizi di somministrazione. I livelli di accettabilità sono stati stabiliti, per questi ultimi, sulla base della sommatoria delle rispettive percentuali (di ispezione e di campionamento) di attività effettuate, senza quindi valutare le oscillazioni percentuali di una tecnica di controllo rispetto all’altra. La parziale integrazione del criterio di valutazione ha determinato la riduzione a 0 (zero) delle Regioni con “scostamento non accettabile”, ma anche di quelle che raggiungevano la piena soddisfazione del criterio, e l’addensamento delle Regioni sui criteri di “scostamento minimo” (4 Regioni) e scostamento rilevante ma accettabile”: 17 Regioni. La riduzione dell’attività di campionamento, rispetto ai criteri minimi raccomandati impartiti con un atto regolamentare emanato nel 1995, è imputabile a diversi fattori, tra i quali la mancata evoluzione, a livello nazionale,  degli indirizzi relativi allo svolgimento dei programmi di controllo ufficiale nella fase di commercializzazione e ristorazione, alla luce dei nuovi regolamenti comunitari, nonché alla progressiva diminuzione del personale in organico presso i servizi che svolgono questa attività di vigilanza. Gli esiti della rilevazione hanno determinato la costituzione di un gruppo di lavoro Ministero-Regioni per la revisione dei criteri di programmazione ed esecuzione dei controlli ufficiali nel settore alimenti, i cui lavori non sono ancora conclusi.

Tabelle degli esiti delle valutazioni relative a ciascun indicatore di performance:

Macroarea: ALIMENTI – Settore: Sicurezza e Nutrizione

1.    Tabella 3.b – Piano Nazionale Residui
2.    Tabella 3.c – Ricerca di residui di fitosanitari negli alimenti  di origine vegetale
3.    Tabella 3.d – Controlli ufficiali presso gli esercizi di ristorazione e commercializzazione degli alimenti
4.    Tabella 3.e –OGM - Piano Nazionale di controllo ufficiale sulla presenza degli organismi geneticamente modificati negli alimenti - anni 2012-2014

Macroarea: MANGIMI e SANITA' ANIMALE

5.    Tabella 4.b – CONTROLLI SULL'ALIMENTAZIONE ANIMALE –Piano nazionale di vigilanza e controllo sanitario sull’alimentazione animale (PNAA)

Macroarea: SANITA' ANIMALE - Settore: Anagrafe

6.    Tabella 5.b – ANAGRAFE OVICAPRINA
7.    Tabella 5.c – ANAGRAFE BOVINA

Macroarea: SANITA' ANIMALE - Settore: Malattie infettive

8.    Tabella 6.b –BRUCELLOSI degli animali
9.    Tabella 6.c – valutazione indicatore della Griglia LEA – TUBERCOLOSI BOVINA
10.  Tabella 6.d –TSE - ovini e caprini morti testati per scrapie

 


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Nella successiva Tabella 2.b è riportato un approfondimento degli esiti della valutazione dell’Item AAJ 1.2 – “flussi informativi”. Tale valutazione è stata effettuata selezionando 20 flussi informativi verificati attraverso un doppio criterio: di copertura, e di qualità. Complessivamente sono stati quindi utilizzati 40 indicatori, diversamente pesati, ed in sei casi considerati “vincolanti”.

Inoltre, nelle Tabelle allegate, di seguito elencate, sono riepilogati, in modo analitico,  gli esiti della valutazione dei flussi informativi, e degli indicatori della Griglia LEA, raggruppati per Macroaree e settori. (NB: per ragioni grafiche il Settore Farmacosorveglianza è stato aggregato alla macroarea Mangimi).


TABELLA 2.b – esiti valutazione dei flussi informativi in sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria (sufficiente: punteggio ≥ 60%  con sufficienza per almeno 4 flussi vincolanti su 6)

Tabella 2.b

 

Tabelle degli esiti della valutazione dei flussi informativi, e degli indicatori della Griglia LEA:

Tabella 3a. Macroarea: ALIMENTI – Settore: Sicurezza e Nutrizione

1.      Piano Nazionale Residui
2.      Controlli Ufficiali sui residui di prodotti fitosanitari in alimenti di origine vegetale
3.      Sistema rapido di allerta
4.      Piano nazionale di controllo ufficiale sulla presenza di OGM negli alimenti
5.      AUDIT SU STABILIMENTI - controlli ufficiali sugli stabilimenti di produzione degli alimenti di origine animale

Tabella 4.a  Macroaree MANGIMI e SANITA' ANIMALE - Settore Farmaco veterinario
6.      Piano nazionale di vigilanza e controlli sanitari sull'alimentazione animale (PNAA)
7.      FARMACOSORVEGLIANZA: Attività di ispezione e verifica

Tabella 5.a  Macroarea SANITA' ANIMALE - Settore: Anagrafe
8.      ANAGRAFE SUINA (Controlli nel sistema di identificazione e registrazione dei suini)
9.      ANAGRAFE OVICAPRINA (Controlli nel sistema di identificazione e registrazione degli animali delle specie ovina e caprina)

Tabella 6.a  Macroarea SANITA' ANIMALE - Settore: Malattie infettive
10.  TSE e SCRAPIE Reg.999/2001; Decisione della Commissione 2002/677/CE del 22/08/2002, che stabilisce requisiti uniformi per la notifica dei programmi di eradicazione e di controllo delle malattie animali cofinanziati dalla Comunità
11.  SCRAPIE - Piano nazionale di controllo, sorveglianza ed eradicazione delle EST degli ovicaprini
12.  BSE - Piano nazionale di controllo, sorveglianza ed eradicazione
13.  SALMONELLOSI ZOONOTICHE piani nazionali per la ricerca di Salmonelle nei riproduttori, nelle ovaiole e polli da carne Gallus gallus,  e nei tacchini da riproduzione e ingrasso
14.  PIANI DI RISANAMENTO -  Notifica dei Piani di Profilassi ed eradicazione per TBC, BRC, LEB
15.  MALATTIA DI AUJESZKY nei suini

Tabella 7 Macroarea BENESSERE ANIMALE
16.  BENESSERE TRASPORTO Controlli riguardanti la protezione degli animali durante il trasporto (Piano nazionale Benessere - PNBA)
17.  BENESSERE IN ALLEVAMENTO Controlli riguardanti la protezione degli animali negli allevamenti (Piano nazionale Benessere - PNBA)
18.  RANDAGISMO ANAGRAFE CANINA - Rilevazione delle popolazioni di cani e gatti randagi e di proprietà

Tabella 8  – valutazione flussi informativi Audit e finanziamenti dei controlli ufficiali
19.  AUDIT SULLE AUTORITA' COMPETENTI (art. 4.6 del Reg. 882/04). rilevazione di attività di audit svolta
20.  FINANZIAMENTO DEI CONTROLLI UFFICIALI – Reg. (CE) n° 882/2004 - Art. 8, comma 1 e 2, del DLgs n. 194 del 19.11.2008; DM 24/01/2011 -  rendicontazione

 


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Tabella di valutazione attività di Audit e di verifica dell'efficacia

Tabella lea - audit


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Data di pubblicazione: 25 giugno 2015, ultimo aggiornamento 27 agosto 2015

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