Stafilococchi coagulasi positivi - LNR

FONTE: Ministero della Salute

LNR per gli Stafilococchi coagulasi positivi, compreso Staphylococcusaureus

Macroarea: Attività trasversali
Settore: Laboratori Nazionali Riferimento

 

Circuiti inter-laboratorio per il 2014:

Determinazione Enterotossine Stafilococciche (European Screening Method v5:2010) Reg. CE 2073/05 e smi
Determinazione Enterotossine Stafilococciche

Determinazione geni codificanti tossine stafilococciche (metodiche EU-RL for Coagulase Positive Staphilococci - CPS)
Determinazione geni codificanti tossine stafilococciche


Per quanto attiene l’attività svolta nel periodo 2011-2014 nell’ambito dei circuiti inter-laboratorio per la determinazione delle enterotossine stafilococciche, sono stati allestiti 4 circuiti in totale.
Nel dettaglio sono stati preparati e distribuiti ai laboratori partecipanti 82 set campioni, composti ciascuno da 24 alimenti suddivisi tra latte, formaggio e prodotti a base di carne.
Ciascun campione poteva essere analizzato con una o entrambe le tecniche (ELFA o ELISA) presenti nel metodo di riferimento fornito dall’EU-RL per CPS (ESM v5:2010).

Risultati analisi campioni periodo 2011 - 2014

La numerosità campionaria, assai onerosa sia per il LNR, sia per i laboratori aderenti, viene calcolata dalla SC Biostatistica Epidemiologia ed Analisi del Rischio dell’IZS PLV e prevede un minimo di 24 campioni da saggiare per ottenere dati statisticamente significativi utili alla valutazione delle performance della rete dei laboratori ufficiali.

In particolare, nel 2011 il circuito ha visto l’adesione di 24 laboratori della rete degli IIZZSS. A ciascun partecipante è stato fornito un set campioni composto da 12 campioni di latte e 12 di formaggio; 5 laboratori (21%) hanno ottenuto risultati discordanti rispetto ai valori attesi e per questi è stato eseguito un regolare follow-up. Tutti i laboratori hanno fornito risultati conformi al follow-up.

Nell’anno 2012, il numero dei laboratori partecipanti è salito a 25, grazie alla partecipazione dell’EU-RL CPS. A ciascun laboratorio è stato inviato un set campioni composto da 6 campioni di latte, 6 di formaggio e 12 di prodotti a base di carne. I risultati hanno evidenziato 8 laboratori non conformi (32%), 7 dei quali hanno registrato problematiche nel corretto rilevamento dell’enterotossine nei prodotti a base di carne; tale risultato è da correlarsi alla nuova introduzione di tale matrice tra i campioni da analizzare. I follow-up eseguiti hanno dato risultati conformi in tutti i partecipanti.

Nel 2013 è stato scelto di fornire un singolo set campioni (24 campioni di latte) per ciascun IZS della rete. Un solo laboratorio (10%) ha riportato discordanze tra le risposte ottenute e quelle attese. Il follow-up eseguito è risultato conforme.

Nel 2014 hanno partecipato 23 laboratori afferenti alla rete IIZZSS; a ciascun laboratorio è stato fornito un set campioni composto da 24 alimenti (6 campioni di latte, 6 di formaggio e 12 di prodotto a base di carne). I risultati forniti da 3 laboratori (13%) non sono stati conformi rispetto ai risultati attesi. I tre laboratori hanno partecipato al follow-up che è risultato conforme per due laboratori; per il terzo laboratorio è stato predisposto un secondo follow-up che è risultato conforme.

Per ciascun circuito è stato prodotto un Report, inviato a tutti i partecipanti, in cui vengono indicati i parametri di:

  • Riproducibilità tra ciascuna coppia di partecipanti, rispetto al giudizio di maggioranza e complessiva della rete IIZZSS
  • Accuratezza rispetto al Gold standard

I dati ottenuti hanno consentito di produrre la pubblicazione “Reproducibility Study for the Detection of Staphylococcal Enterotoxins in Dairy Products between Official Italian National Laboratories” (Bianchi et al., Journal of Food Protection, 2014, 77(6);999–1004)

Dal 2013 è proposto ai laboratori della rete IIZZSS anche il circuito inter-laboratorio per la ricerca dei geni codificanti enterotossine stafilococciche con il metodo fornito da EU-RL CPS; tale metodica non è inclusa in nessun regolamento comunitario e viene effettuata su base volontaria dai laboratori della rete. Essa prevede la ricerca di 11 geni codificanti le enterotossine, consentendo di evidenziare ceppi enterotossigeni non identificabili dal metodo ufficiale che ne identifica solo 5.
Alla sua I edizione il circuito ha visto la partecipazione di 7 laboratori a cui sono stati inviate 7 colture batteriche da saggiare. Dei 3 laboratori risultati non conformi (43%), per i quali sono stati preparati specifici follow-up, solo uno è risultato conforme.

Nel 2014, ad 8 laboratori partecipanti è stato inviato un set campioni composto da 7 colture batteriche; i risultati hanno evidenziato tre discordanze (38%) rispetto ai valori attesi ma i laboratori partecipanti non hanno richiesto i campioni del follow-up proposti dal LNR.

Entrambi i circuiti organizzati evidenziano un miglioramento nelle performance dei laboratori della rete IIZZSS.
Si sottolinea l’adesione completa di tutti i laboratori della rete IIZZSS (sedi e sezioni) per quanto attiene la metodica prevista per la ricerca delle enterotossine stafilococciche prevista dalla normativa comunitaria.
Si auspica una maggiore adesione al circuito per la ricerca dei geni codificanti le enterotossine, in quanto utile strumento di epidemiologia molecolare nel corso di episodi tossinfettivi.


Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

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