Proteine nei mangimi - LNR

FONTE: Ministero della Salute

LRN per Proteine nei mangimi
IZSTO-C.Re.A.A.
Centro di referenza nazionale per la sorveglianza ed il controllo degli alimenti per animali
(CREAA).

Macroarea: Attività trasversali
Settore: Laboratori Nazionali Riferimento

 

Nel 2014 sono stati svolti i seguenti Proficiency test:

PT metodo microscopico per il riconoscimento della presenza di costituenti animali nei mangimi secondo il Regolamento (UE) 51/2013.
PT per la ricerca di DNA di ruminante nei mangimi secondo il Regolamento (UE) 51/2013 e SOP del EURL AP collegate.

  1. PT metodo microscopico per il riconoscimento della presenza di costituenti animali nei mangimi secondo il Regolamento (UE) 51/2013.
    Per la prima volta il PT è stato organizzato utilizzando mangimi commerciali già contaminati, per garantire una riproduzione fedele di quanto accade nei laboratori. Sono stati utilizzati 6 mangimi differenti (due negativi, due positivi per PAT di pesce e due positivi per PAT di pesce + PAT avicolo). Le sequenze sono state formulate in modo che ognuna di loro contenesse 3 mangimi negativi, 4 mangimi positivi per pesce e 3 mangimi positivi per pesce e avicolo, per un totale di 10 campioni da sottoporre ad analisi. Tutti i campioni sono stati sottoposti a 10 analisi microscopiche per verificarne l’effettiva corrispondenza a quanto dichiarato in etichetta e ad esame in PCR. Non sono state riscontrate anomalie di nessun tipo.
    Durante l’esecuzione della prova, alcuni laboratori hanno riscontrato tracce di costituenti di animale terrestre in uno dei due campioni contenente solo PAT di pesce. Il numero di particelle rilevate era comunque sotto il LOQ del metodo, pertanto detti campioni sono stati valutati come corretti. Nelle precedenti edizioni il LNR aveva preparato i campioni partendo da mangimi negativi che erano stati successivamente contaminati ad hoc aggiungendo PAT di terrestre e/o di pesce. E’ possibile che il mangime commerciale contenesse una piccola percentuale di PAT di terrestre, anche se molte delle foto dei frammenti interpretati come terrestre inviate dai partecipanti al LNR appartenevano in realtà a pesce. Infatti, alcune specie di pesce (es. salmone), presentano frammenti con caratteristiche simili, anche se non uguali, a quelle di terrestri. L’esame in PCR del resto, che evidenzia 20 copie di DNA quindi ha una sensibilità REALE di molto maggiore a quella dichiarata (0,1%) aveva fornito esito negativo per le principali specie di animale terrestre (ruminante, pollo e suino). Il LNR si riserva di utilizzare entrambe le tipologie di mangimi per le future edizioni.
    Proficiency test per la verifica del metodo microscopico per il riconoscimento della presenza di costituenti animali nei mangimi secondo la metodica ufficiale, come riportato nel Regolamento (UE) 51/2013

    Risultati delle performances dei laboratori in base ai valori di accuratezza consolidata:
    Risultati delle performances dei laboratori in base ai valori di accuratezza consolidata

    Criticità:
    L’invito a partecipare è stato inviato il 28/07/2014, con scadenza 28/08/2014, dando la priorità ai laboratori che non avevano potuto aderire al PT PCR 2013 e a ISS. Purtroppo, solo tre laboratori hanno fatto pervenire la loro adesione entro i tempi richiesti. Il LNR ha proceduto a solleciti e nel contempo ha anticipato il pagamento dei tre set non ancora assegnati all’EURL AP. Un set è stato riservato all’ISS e due sono stati messi a disposizione degli altri IIZZSS. Le procedure di pagamento dei set hanno comportato una serie di lungaggini burocratiche che hanno determinato lo slittamento dell’esecuzione del PT verso fine anno.

  2. PT per la ricerca di DNA di ruminante nei mangimi secondo il Regolamento (UE) 51/2013 e SOP del EURL AP collegate.
    I set di campioni per l’esecuzione di questo PT sono stati preparati dal EURL AP, che ha potuto mettere a disposizione della rete dei lab ufficiali italiani 6 set di campioni.  Vista l’elevata sensibilità della metodica in PCR, studiata per rilevare DNA di ruminante su matrici fortemente degradate come le PAT, le possibilità di cross contaminazione durante la preparazione dei campioni sono consistenti e il LNR ha ritenuto pertanto opportuno richiedere la preparazione dei campioni al EURL AP, come gli altri LNR che necessitano di un analogo servizio, perché dotati di una rete di laboratori che eseguono questo tipo di prova (es. Germania, Spagna). La maggior parte dei LNR europei infatti sono anche l’unico laboratorio ufficiale sul territorio nazionale che esegue la ricerca delle PAT. Il PT comportava una spesa di 250 euro, da pagare direttamente all’EURL AP.
    roficiency test per la ricerca di DNA di ruminante nei mangimi secondo il Regolamento (UE) 51/2013 e SOP del EURL AP collegate

    Risultati delle performances dei laboratori in base ai valori di accuratezza, specificità e sensibilità:
    Risultati delle performances dei laboratori in base ai valori di accuratezza, specificità e sensibilità

    Criticità:
    Il lab n. 4 ha fornito due falsi positivi. L’analisi delle cause eseguita dal laboratorio ha evidenziato un problema di cross contaminazione, dovuto all’esecuzione non impeccabile della prova da parte di un operatore che non ha gestito correttamente i campioni. L’operatore è stato sospeso dall’esecuzione dell’analisi, i campioni sono stati ripetuti da altro operatore, ma sono risultati contaminati. Il LNR ha quindi provveduto ad inviare n. 4 campioni in cieco per la ripetizione dell’analisi. Gli esami sono in corso.



Analisi critica complessiva dell’attività svolta e dei risultati ottenuti nel quadriennio 2011-2014.
  1.  Studio interlaboratorio metodo microscopico per il riconoscimento della presenza di costituenti animali nei mangimi.
    Questo studio ha subito un’evoluzione profonda durante il quadriennio in esame, a causa di sostanziali modifiche apportate alla metodica.
    • 2011 Ring test microscopia classica per il riconoscimento delle PAT nei mangimi, da eseguirsi secondo quanto riportato nell’allegato VI del Regolamento (CE) 152/2009. 21 partecipanti (20 lab. Ufficiali IIZZ, ISS, ICQRF e 1 lab privato).Valutazione della concordanza 1 lab non conforme (Lab. 10); follow up: il personale addetto all’esecuzione della prova ha trascorso un periodo di formazione presso il LNR. La NC è stata risolta.Ciononostante, la valutazione della concordanza non rileva con sufficiente precisione l’abilità degli operatori nel saper distinguere tra i differenti costituenti di origine animale appartenenti a classi diverse.
    • 2012 Ring test e proficiency test microscopia classica per il riconoscimento delle PAT nei mangimi. 21 partecipanti (20 lab. Ufficiali IIZZ, ISS, ICQRF e 1 lab privato). Viene introdotta la misura delle performances, in grado di valutare l’effettiva competenza degli operatori partecipanti allo studio. Sono state rilevate 3 laboratori NC.Il follow up ha previsto la nuova formazione dei tre laboratori presso il LNR o altro laboratorio che avesse conseguito risultato eccellente.Lab. 10 ha effettuato formazione presso altro lab che aveva ottenuto esito eccellente (lab 11), risolvendo la NC;Lab. 19 non ha ritenuto opportuno effettuare la formazione. E’ stato inviato un nuovo set di campioni in cieco, ma il risultato è stato ancora una volta insoddisfacente. L’AQ dell’IZS coinvolto ha ritenuto di sospendere in via definitiva l’esecuzione della prova presso questa sezione.Lab. 12 ha ricevuto un nuovo set di campioni in cieco. L’esecuzione è stata soddisfacente e la NC risolta.
    • 2013 Proficiency test microscopia classica per il riconoscimento delle PAT nei mangimi. 20 partecipanti (18 lab. Ufficiali IIZZ, ISS, ICQRF e 2 lab privati).  Viene eliminata la valutazione della concordanza e lo studio viene eseguito in conformità a quanto effettuato dal EURL AP con la rete dei LNR. L’esame deve essere effettuato secondo il Regolamento (UE) 51/2013, entrato in vigore l’8 febbraio 2013. Un solo laboratorio (Lab. 20) ottiene un risultato rivedibile. La risoluzione proposta è stata considerata soddisfacente.
  2. Proficiency test per la ricerca di DNA di ruminante nei mangimi secondo il Regolamento (UE) 51/2013 e SOP del EURL AP collegate.
    • 2013 Proficiency test per la ricerca di DNA di ruminante nei mangimi secondo il Regolamento (UE) 51/2013 e SOP del EURL AP collegate.Campioni preparati dal EURL AP. 6 partecipanti indicati dal Ministero della Salute (ISS; IZS Venezie, IZS LER, IZS LT, IZSSA, IZSAM). Tutti i laboratori hanno identificato correttamente sia i campioni contenenti PAT di ruminante che i campioni negativi. Il livello delle performance di tutti i laboratori è stato eccellente, tutti i risultati forniti dai laboratori partecipanti erano corretti.


Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

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