Trichinella - LNR

FONTE: Ministero della Salute

LNR Trichinella

 

Macroarea: Attività trasversali
Settore: Laboratori Nazionali Riferimento

 

Prova valutativa inter-laboratorio sulla digestione di campioni aggregati di tessuto muscolare secondo il Regolamento (CE) N. 2075/2005

Tabella

 

Dal mese di marzo 2014, l’LNR è accreditato come PT provider secondo la norma ISO/IEC 17043:2010. La richiesta di partecipazione al PT, l’invio dei risultati, il certificato con le eventuali azioni correttive suggerite, viene effettuato per via telematica dopo registrazione sul sito: www.iss.it/site/PT_CRLP/login.aspx.

L’utilizzo di un sistema di registrazione ed emissione del certificato per via telematica ha notevolmente contribuito a migliorare la qualità del circuito proposto, la sua gestione e rendicontazione annuale.

Le modifiche al regolamento europeo 2075/2005, che non rendono più obbligatorio l’accreditamento e la partecipazione ai PT per Trichinella per i laboratori annessi ai macelli che effettuano la sola prova della digestione artificiale, ridurrà il livello qualitativo delle prove eseguite. Ad alto rischio sono gli equini, i suini provenienti da allevamenti non controllati e la selvaggina suscettibile a questi parassiti (cinghiali).

 


Nel periodo 2011-2014, il numero dei laboratori partecipanti al PT sulla digestione artificiale è compreso tra i 58 e i 76 di cui 37-42 pubblici e 19-25 privati secondo lo schema sotto riportato.

tab

a Il laboratorio ha ripetuto il PT nel 2013 con risultati nuovamente negativi e poi non a più partecipato al follow up;
bhanno ripetuto positivamente il PT nel 2014;
**Il follow up è in corso.

Nel 2014, solo il 4,8% (3/62) dei laboratori partecipanti ai PT hanno avuto un risultato negativo.

Le variazioni tra risultati positivi e negativi osservate soprattutto tra il 2011 e gli anni seguenti è da imputare sia alla variazione del panel di campioni del PT sia alla variazione dei criteri di valutazione del PT.

 


Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

Tag associati a questa pagina: Sicurezza alimentareZoonosi


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