Biotossine Marine - LNR

FONTE: Ministero della Salute

Laboratorio Nazionale di Riferimento per le Biotossine Marine.

Macroarea: Attività trasversali
Settore: Laboratori Nazionali Riferimento

 

Prove interlaboratorio organizzate nel 2014

La Fondazione Centro Ricerche Marine, Laboratorio Nazionale di Riferimento per le Biotossine Marine, nel 2014 ha organizzato le seguenti prove interlaboratorio (cfr. tavola allegata):

 

Biotossine marine idrosolubili del tipo Amnesic Shellfish Poisoning (ASP) e Paralytic Shellfish Poisoning (PSP)

  • 1 circuito interlaboratorio per le ASP con il metodo chimico in HPLC con determinazione in UV (metodo di riferimento) con la distribuzione a 10 laboratori (compreso il LNR) di n° 2 campioni di omogenato di molluschi, così denominati: CRM/A/14/01 e CRM/A/14/02;
  • 1 circuito interlaboratorio per le PSP con il metodo biologico  (metodo di riferimento) con la distribuzione a 12 laboratori (compreso il LNR) di n° 3 campioni di omogenato di molluschi così denominati: CRM/P/14/01, CRM/P/14/02 e CRM/P/14/03;
  • 1 circuito interlaboratorio per le PSP con il metodo chimico in HPLC con determinazione in FLD (metodo alternativo) con la distribuzione a 3 laboratori (compreso il LNR) di n° 2 campioni di omogenato di molluschi, così denominati: CRM/P/14/01 e CRM/P/14/02.

 

Biotossine marine liposolubili

  • 1 circuito interlaboratorio con il metodo biologico  con la distribuzione a 9 laboratori (compreso il LNR) di n° 2 campioni di omogenato di molluschi, denominati CRM/L/14/02 e CRM/L/14/03;
  • 1 circuito interlaboratorio con il metodo chimico in LC-MS (metodo di riferimento) con la distribuzione a 9 laboratori (compreso il LNR) di n° 3 campioni di omogenato di molluschi, così denominati CRM/L/14/01, CRM/L/14/03 e CRM/14/L/03.

Nel mese di agosto i campioni sono stati distribuiti ai Laboratori Ufficiali che hanno restituito i risultati ottenuti  entro la data di scadenza richiesta, cioè entro il 20 ottobre 2014.

L’elaborazione dei dati è stata effettuata nel mese di novembre, e i risultati dell’elaborazione sono stati inviati ai partecipanti, in formato di Report.

Infine a dicembre, nell’ambito dell’incontro annuale dei Laboratori Ufficiali, sono stati ulteriormente discussi: risultati, problematiche riscontrate, follow up.

L’esito dei circuiti interlaboratorio  è da ritenersi globalmente soddisfacente.

Per i pochi risultati non accettabili (non conformi) è stata eseguita un’indagine allo scopo di evidenziare le cause di eventuali non conformità e sono state messe in atto azioni di miglioramento quali:

  • distribuzione di materiale supplementare per la ripetizione dell’analisi;
  • attività di formazione e di supporto tecnico.

 


Analisi critica complessiva dell’attività svolta e dei risultati ottenuti nel quadriennio 2011-2014

La Fondazione Centro Ricerche Marine di Cesenatico (FCRM), indicata dalla Unione Europea quale Laboratorio Nazionale di Riferimento per le Biotossine Marine (LNR-MB), ha come compito istituzionale quello di "organizzare prove comparative tra i vari laboratori nazionali incaricati dell’analisi delle biotossine marine". Pertanto, in adempimento a tale compito istituzionale, la FCRM ha organizzato nel periodo 2011-2014 una serie di proficiency test, finalizzati alla valutazione delle performance dei laboratori.

Tali proficiency test comprendono 5 circuiti annuali:

  1. un circuito interlaboratorio per le PSP con il metodo biologico  (metodo di riferimento);
  2. un circuito interlaboratorio per le PSP con il metodo chimico in HPLC con determinazione in FLD (metodo alternativo);
  3. un circuito interlaboratorio per le ASP con il metodo chimico in HPLC con determinazione in UV (metodo di riferimento);
  4. un circuito interlaboratorio per le tossine liposolubili con il metodo biologico;
  5. un circuito interlaboratorio per le tossine liposolubili con il metodo chimico in LC-MS (metodo di riferimento).

Dai risultati ottenuti è possibile rilevare che:

1. Esercizio di intercalibrazione per la determinazione delle tossine idrosolubili del tipo Paralytic Shellfish Poisoning (PSP), eseguita con il metodo di riferimento (test biologico), indicato dal Regolamento CE 2074/2005 e s.m.i..

Tutti i Laboratori Ufficiali (LU) sono in grado di distinguere fra campioni contaminati e non contaminati. Tuttavia, poiché nessuno dei LU esegue la standardizzazione del saggio biologico* richiesta dal metodo per la quantificazione delle tossine PSP, il risultato ottenuto è soltanto qualitativo: “tossina determinabile” o “tossina non determinabile”. In caso di “tossina determinabile” (campione positivo) la quantificazione delle biotossine idrosolubili del tipo Paralytic Shellfish Poisoning (PSP) deve essere effettuata dal NRL-MB, secondo quanto deliberato dal Ministero della Salute DGSAN, con Nota  14939-P-I1CON/1 dell’11/04/2006.

* In Italia tutti i Laboratori Ufficiali incaricati del controllo delle biotossine marine nei molluschi bivalvi utilizzano il metodo biologico AOAC 959.08, tuttavia attualmente nessuno di essi, per ottemperare alla  direttiva 2010/63/UE del 22 settembre 2010 sulla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici, recepita dall’Italia con Decreto Legislativo n° 26 del 14 marzo 2014  esegue la standardizzazione del saggio.

 

2. Esercizio di intercalibrazione per la determinazione delle tossine idrosolubili del tipo Paralytic Shellfish Poisoning (PSP), eseguita con il metodo chimico.

Si fa rilevare che, trattandosi di un metodo alternativo, non ancora validato per tutte le tossine del gruppo della saxitossina, soltanto pochi laboratori hanno ottimizzato questa metodica e pertanto, il numero di partecipanti a questo proficiency test è sempre abbastanza contenuto.

 

3. Esercizio di intercalibrazione per la determinazione delle tossine Amnesic Shellfish Poisoning (ASP).

I laboratori solitamente ottengono risultati conformi, tranne in alcuni casi in cui le non conformità ottenute sono imputabili soprattutto all’utilizzo di standard non certificati o scaduti.

 

4. Esercizio di intercalibrazione per la determinazione delle tossine liposolubili tramite il saggio biologico.

I risultati ottenuti sono da considerarsi globalmente soddisfacenti.

Si evidenzia che  tale metodo, dal gennaio 2015 non è più il metodo di riferimento e “…può essere utilizzato soltanto nel corso del monitoraggio periodico delle zone di produzione e di stabulazione volto alla rilevazione di tossine marine nuove o sconosciute sulla base di programmi di controllo nazionali elaborati dagli Stati membri”, come raccomandato dal Regolamento UE N. 15/2011 della Commissione del 10 gennaio 2011 ed è stato sostituito dal metodo chimico LC-MS/MS.

 

5. Esercizio per la determinazione delle tossine liposolubili con il metodo chimico LC-MS/MS.

Con il riconoscimento di questa metodica quale metodica ufficiale per la  determinazione delle biotossine lipofiliche,  i Laboratori partecipanti sono aumentati dai 3 iniziali a 8 nel 2013 e a 9 nel 2014. I risultati ottenuti in questi ultimi 2 anni sono globalmente soddisfacenti, anche se si registrano risultati “non conformi”, soprattutto per quei laboratori che solo da poco tempo stanno applicando questa metodica.

In tutti i casi di risultati non conformi, il LNR-MB ha messo in atto un’attenta indagine circa le cause si è reso disponibile per l’invio di materiale supplementare e per attività di formazione e supporto tecnico.

 


Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

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