Sei in: Home > 3B. Azioni per il miglioramento del sistema dei controlli > Alimenti - Sicurezza e Nutrizione > Sicilia - Allergeni - Piano regionale di controllo

Sicilia - Allergeni - Piano regionale di controllo

FONTE: Regione Sicilia

Piano regionale di controllo ufficiale sulla verifica della corretta applicazione del decreto legislativo 114/2006 per gli anni 2010-2014

Macroarea: Alimenti
Settore: Sicurezza e Nutrizione

 

3B. Azioni per il miglioramento del sistema dei controlli

            All’interno dei programmi migliorativi posti in essere dalle Autorità territoriali per una maggiore efficienza dell’attuazione dei piani di controllo ufficiale è possibile annoverare:

  • Aggiornamento e implementazione delle procedure operative standard:
    1. Organizzazione mediante procedura di cooperazione con altri organi di controllo in attuazione del Reg.(CE) n. 882/2004 art. 4 par. 3;
    2. Organizzazione mediante procedura di cooperazione con altre Autorità competenti;
    3. Organizzazione mediante procedura di coordinamento multidisciplinare in attuazione del Reg.(CE) n. 882/2004 art. 4, 5 e 6;
    4. Incremento delle attività ispettive presso i macelli (Reg. (CE) n. 883/2004;
  • Verifica, per tutte le ispezioni programmate presso gli stabilimenti registrati o riconosciuti, degli additivi e coadiuvanti tecnologici, materie prime ed etichette.
  • Realizzazione delle conferenze di servizio rivolte ai dirigenti delle ASP inerenti il miglioramento delle organizzazioni delle attività relative ai controlli ufficiali in merito a disposizioni e normative emanate nel corso del 2014;
  • Edizione di corsi di informazione per operatori e tecnici della prevenzione sul “Controllo ufficiale Additivi Alimentari”
  • Predisposizione di linee guida volte a uniformare le attività relative ai controlli;
  • Predisposizione di procedure per il riconoscimento ai sensi del Reg. (CE) n. 852/2004 degli stabilimenti che producono additivi, aromi ed enzimi.
  • Attuazione della procedura di revisione delle check list per la verifica degli additivi, degli aromi e degli enzimi.
  • Aggiornamento delle indicazioni operative al personale addetto al controllo ufficiale al fine di migliorarne l’operatività.
  • Intensificazione dei controlli a seguito del riscontro delle non conformità soprattutto a carico degli operatori del settore alimentare con prelievo di campioni supplementari per la ricerca dei solfiti nelle carni dei laboratori annessi al punto vendita.

Avvio di campagne mediatiche sul rischio solfiti con il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori e dei commercianti con ampia diffusione sulla stampa locale al fine di innalzare la soglia alla percezione del rischio da parte dei consumatori nei confronti degli additivi alimentari non consentiti e degli allergeni non dichiarati in etichetta.

 


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 25 giugno 2015


Condividi:

  • Facebook