Acrilammide negli alimenti - Monitoraggio

FONTE: Ministero della Salute

Monitoraggio dei tenori di acrilammide negli alimenti

Macroarea: Alimenti
Settore: Sicurezza e nutrizione

 

3B. Azioni per il miglioramento del sistema dei controlli

Il Ministero della Salute diffonde alle Regioni/Province autonome i risultati nazionali e comunitari dei controlli ed invita gli Assessorati a dare puntuale applicazione alle Raccomandazioni, sollecitandoli a predisporre specifici piani di monitoraggio e di verifiche sulla produzione laddove il prodotto superi i valori indicativi di acrilammide.
Una parallela azione di sensibilizzazione è svolta nei confronti degli operatori del settore alimentare attraverso le Associazioni di categoria.
In particolare, sono state fornite specifiche indicazioni sia alle AC, sia agli OSA: nei casi in cui il tenore di acrilammide superi il valore indicativo, l’AC deve condurre, in collaborazione con l’OSA, indagini presso lo stabilimento di produzione dell’alimento per analizzare i metodi di produzione e di trasformazione impiegati. Ciò al fine di verificare presso l’operatore se sono state identificate le fasi di trasformazione che hanno un ruolo determinante nella formazione dell'acrilammide e se sono state prese, nell’ambito dell’autocontrollo, le appropriate misure per controllarle, inoltre se sono state messe in atto le linee guida (toolbox), laddove disponibili, realizzate dalla FoodDrinkEurope e dal Codex per minimizzare la formazione di acrilammide.

Per le patatine fritte (categoria 2) si richiede una maggiore attenzione nei controlli e nelle indagini da parte delle autorità competenti (AC) ed una maggiore consapevolezza dell’esistenza delle linee guida (toolbox) da parte degli operatori del settore alimentare (OSA), soprattutto da parte dei produttori.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 25 giugno 2015


Condividi:

  • Facebook